ELIOSNATURA-Rita Cavaleri
Salute e benessere. Fitocosmesi per una bellezza totalmente naturale senza petrolati SLS coloranti sintetici parabeni siliconi.
23/05/2016
01/05/2016
Leggete!....
Farmaci e studi clinici: lo scandalo Tamiflu e il silenzio della Roche - Il Fatto Quotidiano Il Tamiflu non è soltanto un farmaco inutile spacciato per miracoloso, un finto antidoto per una finta pandemia (l’aviaria nel 2006 e tre anni dopo la “suina”) e un investimento dei governi del mondo che si è rivelato uno spreco colossale – solo nel 2009 sono state comprate confezioni per 2,64 milia…
La natura e nient'altro!
Integratori e cosmetici ...totalmente prodotti in Italia ed approvati dal Ministero della Salute, che tutelano l'ambiente ed offrono soluzioni ad ogni esigenza dell'uomo.
13/03/2016
Fate molta attenzione!
Esistono dei rimedi naturali alternativi a questi farmaci....per maggiori info....contattami in privato. Rita Cavaleri
Attenzione agli effetti collaterali dell’omeprazolo e degli inibitori della p***a protonica Gli inibitori di p***a protonica (omeprazolo, pantopazolo, lansoprazolo, esomeprazolo ed altri) sono una classe di farmaci di recente introduzione nella pratica clinica e hanno rad
08/03/2016
Tutti i consulenti Eliosnatura conoscono bene e da molto tempo questa patologia invalidante. Da anni l'azienda si batte per farla riconoscere a livello ministeriale come vera e propria malattia...ma come si dice nel servizio...non è una malattia "appetibile" da parte delle industrie farmaceutiche...per cui non ci sarà mai una ricerca dedicata!
Se vuoi saperne di più su questo argomento....contattami in privato 3281581019 Rita Cavaleri.
Le iene - puntata del 6 marzo 2016 - golia-la-malattia-invisibile La MCS è riconosciuta solo in alcune regioni e al momento non ci sono i finanziamenti per garantirne le cure.
07/03/2016
Per info...contattami in privato
07/03/2016
Il Daily Mail lancia l'allarme: la grande industria farmaceutica sta uccidendo decine di... Il Daily Mail lancia l'allarme: la grande industria farmaceutica sta uccidendo decine di migliaia di persone nel mondo. La parola di alcuni importanti medici.
04/03/2016
Molto interessante...vi prego di leggere tutto l'articolo.
Olio di palma nei prodotti Mulino Bianco, l'appello di un consumatore e la risposta dell'azienda Olio di palma nei prodotti Mulino Bianco. Olio di palma, un ingrediente ormai onnipresente nei prodotti alimentari. I consumatori sono sempre più attenti all’elenco degli ingredienti presente sulle confezioni. Dallo scorso dicembre l’Italia si è allineata alla normativa europea che prevede di specif…
È una vergogna che in TV vada in onda uno spot che parla di OLIO DI PALMA ECOSOSTENIBILE....
Allarme olio di palma nei biscotti, nelle merendine e nel latte per neonati. Ora che le etichette alimentari sono diventate più trasparenti per quanto riguarda la presenza di olio di palma nei prodotti confezionati, non è più possibile nascondere questo ingrediente dietro la dicitura "oli vegetali".
Ed ecco che ci si rende conto di una vera e propria invasione di questo olio a basso costo e di scarsa qualità nei prodotti in vendita nei supermercati italiani, dai biscotti alle merendine fino al latte per neonati.
A lanciare l'allarme è la Coldiretti che ne segnala l'aumento del 19% delle importazioni in Italia. Sono stati superato addirittura gli 1,7 miliardi di chili del 2014, un primato negativo mai raggiunto prima.
L'olio di palma è un prodotto sotto accusa dal punto di vista nutrizionale e ambientale proprio nella patria dell'olio extravergine d'oliva. Sono pochissime le aziende che lo hanno sostituito con l'extravergine in tutti i propri prodotti, soprattutto per motivi di costi. L'olio di palma per l'industria alimentare è infatti un ingrediente versatile ed economico.
A preoccupare è la presenza di questo olio anche in prodotti per bambini come biscotti e merendine, arrivando addirittura a risultare tra gli ingredienti del latte per neonati, come sottolinea la Coldiretti.
La produzione di olio di palma sta causando la distruzione delle foreste e il disboscamento selvaggio, senza contare l'inquinamento dovuto ai trasporti. Ora che le aziende non possono più utilizzare la dicitura generica di "oli vegetali", i consumatori sono facilitati nella scelta di prodotti alimentari che ne sono privi.
Basta leggere con attenzione le etichette per verificare la presenza o l'assenza di olio di palma nei prodotti che mettiamo nel carrello quando facciamo la spesa. Possiamo evitare questo scadentussimo ingrwdiente? Si...certamente...passando alla autoproduzione casalinga! Qualunque ricetta di biscotti, di merendine o di grissini fatti in casa non contiene olio di palma. Tuteliamo la nostra salute, facciamo valere le nostre scelte di cittadini anche con il nostro potere di "non acquisto" di prodotti che contengano olio di palma
03/03/2016
Pasta con grano estero: come leggere le etichette e tutelarci dalle micotossine La pasta in vendita in Italia prodotta con grano duro importato dall’estero è sicura? I consumatori possono stare tranquilli? Come possiamo fare per tutelarci e quali informazioni dovremmo ricercare in etichetta per scegliere una pasta di qualità? Le micotossine sono un problema? Abbiamo contattato…
03/03/2016
L'estate si avvicina e vuoi perdere qualche chilo di troppo?
Prova un piano dietetico semplice...gustoso....efficace!
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Curcuma e tumore alla prostata
La curcumina è uno dei principali componenti della curcuma, spezia studiatissima per la sue provate attività antinfiammatorie e antitumorali. Come molte altre sostanze naturali ha la capacità di agire su una vasta gamma di bersagli molecolari a livello cellulare: fattori di trascrizione, regolatori di crescita, molecole di adesione, geni apoptotici, regolatori della angiogenesi e molecole di segnalazione cellulare, argomenti specialistici che esulano da una trattazione divulgativa come questa. Nel tumore alla prostata refrattario agli ormoni, si è constatato che la curcumina in aggiunta al trattamento convenzionale può diminuire la proliferazione delle cellule ormono-resistenti e potenziare l’attività e la citotossicità dei taxani (chemioterapici tradizionali) riducendo la resistenza delle cellule tumorali prostatiche a questi chemioterapici (14). Inoltre la curcumina potrebbe sensibilizzare le cellule tumorali prostatiche e renderle più vulnerabili alla radioterapia. Spesso le radiazioni aumentano l’espressione del TNFa che a sua volta aumenta la concentrazione del NF-kB che induce nelle cellule resistenza alle radiazioni rendendo il tumore inattaccabile con questa tecnica terapeutica. La curcumina in associazione con la radioterapia ha causato una significativa inibizione del TNFa con conseguente e importante induzione di morte cellulare programmata (apoptosi) delle cellule cancerose (15).
TNFa: proteina coinvolta nel processo dell’infiammazione acuta. E’ capace di indurre febbre, morte apoptotica (suicidio cellulare programmato), cachessia e infiammazione. E’ capace di inibire la carcinogenesi e replicazione virale.
NF-kB: Fattore di trascrizione che svolge un ruolo primario nella regolazione della risposta immunitaria, nell’infiammazione e nel cancro. L’aumento dell’attività di NF-kB promuove la proliferazione delle cellule tumorali, sopprime l’apoptosi (il suicidio cellulare) attiva l’angiogenesi (la formazione di nuovi vasi per nutrire il tumore) e facilita la formazione di metastasi a distanza. In alcune circostanze, l’attivazione di NF-kB può anche modificare il metabolismo locale e inibire il sistema immunitario per favorire la crescita del tumore. La soppressione di NF-kB in cellule tumorali di solito porta alla regressione del tumore e questo rende NF-kB un bersaglio terapeutico promettente (58).
L’infiammazione cronica della prostata promuove la carcinogenesi della ghiandola e un elevato livello del PSA (antigene prostatico specifico) ne riflette l’infiammazione in atto. La curcumina e gli isoflavoni della soia hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. In uno studio pubblicato su “Prostate” 2010, è stata condotta una sperimentazione clinica su pazienti che non avevano il tumore alla prostata conclamato ma avevano un alto valore di PSA indice di un processo infiammatorio in atto. Sono stati somministrati in associazione isoflavoni della soia e curcumina per valutare l’effetto sui livelli serici del PSA. Nei pazienti trattati con tale combinazione i livelli del PSA erano marcatamente ridotti inoltre, fatto notevole, l’espressione del recettore per gli ormoni sessuali maschili (androgeni) era praticamente soppressa, quest’ultimo fenomeno era da imputare all’azione della curcumina (16). Al momento non ci sono studi clinici sull’azione della curcuma sul tumore prostatico ma dato il suo alto potenziale antinfiammatorio e antiandrogeno è senz’altro da utilizzare per una terapia di supporto in associazione con altri nutraceutici fra cui l’epigallocatechina-gallato.
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