Carmen Terapista
Sono una Terapista Occupazionale specializzata in età evolutiva e in ambito neurologico con l’ETC
15/11/2021
Il vestibolare e’ il mio punto debole da sempre,l’ho studiato per riuscire a capire tantissimi dei miei problemi e insieme alla mia collega ed amica ve lo spieghiamo.
26/02/2021
Vi siete mai chiesti se i vostri bambini sono autonomi nella vestizione e svestizione?
Pensate un pò che verso i 12 mesi dovrebbero collaborare nella vestizione e svestizione, e incominciare ad inseriere nel gioco questa abilità attraverso l'imitazione. Verso i 18 mesi il bambino-a è stabile nella posizione seduta ed inizierà ad aiutarvi nel togliere le scarpe e calzini. A due anni inzierà a mettere indumenti semplici (esempio canottiera e slip) con la guida verbale del caregiver. A tre anni sarà quasi del tutto autonomo nello spogliarsi e si infilerà le scarpe scambiando,ancora, la destra con la sinistra. A 4-5 anni inizierà a tentare di ad aprire e chiudere zip e bottoni. A 6-7 anni compierà il fiocco e riuscirà a bottonare e sbottonare piccoli bottoni e zip più complicati. # bambini
21/02/2021
Cosa e’ la cognizione sociale?
E’ la capacità di comprendere le relazioni sociali, percependo e contestualizzando le diverse informazioni esterne(e’ alla base della teoria della mente).Il metodo SAS (Sviluppo Abilità Sociali) ideato dalla Terapista Occupazionale Emmanuelle Rossini nasce dall’esigenza di trovare un approccio che aiuti direttamente i bambini affetti da disturbo dello spettro autistico, Asperger e ritardo cognitivo ed i loro familiari ad affrontare le difficoltà sociali. Il metodo si base su la teoria della simulazione incarnata del Professor Gallese. Secondo Gallese (2006), le abilità che portano le persone a sapersi adattare all’ambiente circostante sono indotte in parte da meccanismi di “riflessione esperienziale” permesso dal sistema neuronale a specchio.
La Terapia Occupazionale che può affiancarsi ai percorsi riabilitativi classici si suddivide in questo metodo in quattro tappe (imitazione, empatia, mentalismo e situazioni complesse) e integra la famiglia e le persone significative della persona con autismo. La tappa 1 e’ l’imitazione con le marionette Pietro e Maria e le 4 emozioni (felicità, paura, tristezza e rabbia).La tappa 2 che si focalizza sulla creazione di modelli e sull’empatia e’ suddivisa in 2 A e 2 B. Nella tappa 2A viene messo in relazione un evento esterno con l’emozione percepita; il bambino impara, attraverso situazioni predisposte, le relazioni causa- ed effetto sulle emozioni (ad esempio: imparerà ad abbinare l’immagine di un pacchetto regalo con l’espressione felice della marionetta).La tappa 2B è il momento in cui viene preso in considerazione un terzo elemento, ovvero la reazione di un altro (la seconda marionetta) alla reazione emotiva; il bambino impara che ad ogni situazione corrisponde una reazione emotiva che può suscitare una reazione in un altro soggetto (ad esempio: di fronte all’immagine di un ragno viene abbinata l’espressione paura della marionetta, essa chiede aiuto provocando così l’arrivo della seconda marionetta che caccia il ragno).Le tappe 3-4 si svolgono in setting di gruppo e prevedono l’introduzione di concetti sociali più complessi (mentalismo, situazioni complesse).
19/02/2021
Ball chair
Avete mai visto delle sedie del genere nella scuola dei vostri figli?
Guardandola penserete che buffa, ma e’ un gioco e non serve a scuola. In realtà questa sedia migliora l’attenzione, aiuta a mantenere la giusta postura, stimola la propriocezione è il sistema vestibolare e riduce l’irrequietezza. Avete dei figli che sono ricercatori sensoriali? Aiutateli!
18/02/2021
L’integrazione sensoriale e la terapia occupazionale nell’alimentazione
Questo argomento è vasto ma iniziamo chiedendoci perchè il bambino rifiuta il cibo, e perchè è selettivo con il cibo. Potrebbe essere un problema digestivo, comportamentale, emotivo o motorio.
Il terapista occupazionale osserverà e valutera l’occupazione, perchè non inizia o finisce l’occupazione, i fattori intrinseci ed estrinseci etc.
Prima di tutto si devono valutare i fattori sensoriali,oro motori ed organici. Per fare chiarezza su questi tre fattori il terapista occupazionale collaborerà con un’equipe che sarà formata dal logopedista, gastroenterologo, nutrizionista e psicologo.
La valutazione del T.O specializzato in ASI inizierà con una valutazione sull’imitazione dei gesti facciali,abilità oro-motorie, uso del biberon, mangia biscotti o cose dure, valutazione sensoriale a livello tattile, tocca gli alimenti, li guarda, rifiuta l’esplorazione intraorale.
Dopo ipotizzerà una iporeattività tattile o iper reattività tattile ed orale con rifiuto del cibo e problema di regolazione e si prefiggerà degli obiettivi
04/02/2021
Nel linguaggio comune si parla di ipersensibilità dentale, ma in realtà si tratta di un disordine di processazione sensoriale. Il bambino rifiuta di lavarsi i denti e si inizia provando diversi spazzolini da denti di diverse dimensioni e setole. Per non parlare dell’importanza del gusto del dentifricio, cerca di modificare la consistenza,marca e quantitativo di dentifricio sullo spazzolino. Spesso la menta non è ben tollerata dai bambini, il gusto e’ troppo forte.Non bagnare lo spazzolino prima di mettere il dentifricio su di esso,in questo modo si sentirà meno il gusto e la consistenza del dentifricio all’interno della bocca.E’ importante anche l’odore del dentifricio che sceglierete. Prima di lavare i denti massaggiare profondamente le braccia e le gambe del bambino partendo dalla periferia fino ad arrivare al viso e bocca.Picchiettare saldamente le gengive del bambino dal centro verso ciascun lato sulle gengive, desensibilizzare il viso, le labbra e l'interno della bocca. Mettere il bambino davanti allo specchio e con un panno morbido passate su zigomi,lato del naso,guance, mento e labbra.Fallo esercitando una pressione decisa e in modo prevedibile. Per abituare il Bambino alle tempiste cantagli una canzone, usa una clessidra di sabbia, conta fino ad un determinato numero scelto insieme. Inolte sperimenta diverse temperature dell'acqua,avete mai notato che l’acqua calda e’ più tollerata dell’acqua fredda.
04/02/2021
Scarsa tolleranza a tagliare le unghie
Spesso è più utile utilizzare la parola “spuntare” piuttosto che la parola tagliare o taglio. Il termine tagliare può essere una parola spaventosa per alcuni bambini, perché ne fraintendono il senso.
Ecco qui delle strategie sensoriali:
- Chiedi a tuo figlio di guardare un adulto o un fratello mentre taglia le unghie;
- Gioco simbolico, usa il gioco per “iniziare” il bambino alla cura delle unghie. Per esempio fingere di tagliare le unghie di un animale di pezza;
- Desensibilizzare le unghie e dita con delle piccole pressioni sulle unghie;
- Metti dei piccoli adesivi sulle dita;
- Descrivi le parti delle dita e nomi delle dita al bambino mentre tagli le unghie;
- Lavare le dita prima di tagliarle per renderle più morbide;
- Far scegliere le tronchesine o forbici al bambino, rendere più colorate ed accattivanti;
- Distrarlo con video o musica durante il taglio delle unghie.
Voi quale tecnica usate?
03/02/2021
Mi sento spesso dire queste frasi dalle mamme dei mie piccoli pazienti:
• è pieno di nodi non si vuole far pettinare;
• si rifiuta di tagliare i capelli;
• odia il parrucchiere;
• devo tagliargli le unghie mentre dorme;
• dobbiamo tenerlo in tre per tagliargli le unghie.
Qui di seguito vi elencherò delle strategie sensoriali, alcuni di questi consigli potrebbero andare bene e degli altri no, ogni bambino e’ diverso.
Strategie:
- prendere appuntamento negli orari meno frenetici e pieni;
- prima di arrivare al negozio chiama per chiedere se il Parrucchiere e’ in orario, così ridurrai l’ansia nella sala d’attesa;
- prendi l’appuntamento in orari in cui non è stanco o affamato o irritato ;
- utilizzate una sedia normale, che non ruoti e non si alzi ed abbassi;
- mettete il bambino di spalle allo specchio;
- cercate di distrarlo durante il taglio con musica, libri o giochi;
- portategli una maglietta di ricambio perché potrebbe dargli fastidio il residuo di capelli;
- Famigliarizzare con il negozio del parrucchiere prima di recarsi sul posto;
- Desensibilizzare il cuoio capelluto con un massaggio o con giocattoli o spazzole vibranti;
- Portare un asciugamano morbido da casa ed usarlo al posto della mantellina;
- Vai da un parrucchiere a misura di bambino, e porta con te uno snack per rendere più piacevole l’attesa;
- Usate il talco sulla pelle irritata del bambino dopo il taglio;
- Fai dare una spazzola al bambino per togliere via i capelli che vengono tagliati man mano.
I vostri figli si recano tranquillamente dal parrucchiere?
21/01/2021
All’incirca dopo i due anni di vita il bambino inizia a frammentare maggiormente il piede, se ciò non accade il bambino si muove in punta di piedi. Potremmo ipotizzare che il tendine di Achille sia corto o che abbia un problema motorio (PCI), o un disturbo dell’integrazione sensoriale o disfunzione dell’is. Occupiamoci del disturbo dell’integrazione sensoriale in quel caso il sistema vestibolare potrebbe non fornire al cervello informazioni accurate sulla posizione e il movimento del corpo, o potrebbe manifestare a livello tattile un’ipersensibilità che gli farà evitare il contatto con il suolo(difesa tattile), o potrebbe avere una iposensibilità a livello propriocettivo (questi ultimi bambini camminano con un’andatura che stimola maggiormente i recettori muscolari e infatti utilizzando questa posizione contraggono maggiormente i muscoli). I vostri bambini come camminano?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta l'azienda
Sito Web
Indirizzo
Rome
00152
Orario di apertura
| Lunedì | 09:00 - 13:00 |
| Martedì | 09:00 - 20:00 |
| Mercoledì | 09:00 - 12:00 |
| Venerdì | 15:00 - 20:00 |
| Sabato | 09:00 - 17:00 |
