Viae Medicinae Sinicae
Pagina dedicata allo studio della Medicina Tradizionale Cinese dal punto di vista della tradizione spagirica, che fa capo al gesuita M. P. Boym e ai medici A.
Cleyer e J. Floyer.
13/04/2026
đđŠđ§đđ§đšđđđąđĄđ đđ đ đđđđđđĄđ đđ đđ„đ đđđ„đĄđđ„đđđĄđą đđ„đđŠđ§đđĄđ (đđČđłđČ) - đŠđđ đđđąđ§đđđ: đ§đ„đđ§đ§đđ§đą đđđ đŁđąđđŠđ (§ đźđ”)
đ°đđđđđ
đđđđđđ đ đđđđ
đđđđđđ đ
đđ đ«đđđ. đŽđđđđđđ đ·đđđđđđđ đȘđđđđđđđ
đđ - đ»đđđđ đ đ
đđđđđđ đđđđđđđđđ
đđĄđ§đ„đąđđšđđđąđĄđ
đ. đđšđ§đđđđđš đđą đ©đšđ„đŹđš
Il fondamento della sfigmologia di Cristini sono il đ€đąđđȘđ„đ¶đź đȘđŻđŻđąđ”đ¶đź (Yang in MTC) e l'đ©đ¶đźđȘđ„đ¶đź đłđąđ„đȘđ€đąđđŠ (Yin in MTC).
Per comprendere il polso bisogna partire da questo:
âą calidum innatum = il calore vitale originario
âą humidum radicale = lâumido fondamentale che nutre e sostiene la vita.
La vita consiste nel loro equilibrio: il calore consuma, lâumido alimenta.
Il cuore Ăš la sede del calore, il fegato e gli umori sostengono lâumido, il polso Ăš il segno visibile di questa relazione.
Cristini definisce il polso come movimento alterno ed espressione della đ·đȘđłđ”đ¶đŽ đ·đȘđ”đąđđȘđŽ. Il polso non Ăš solo un elemento meccanico, ma segno della forza vitale e dello stato degli umori.
Il polso manifesta la forza del calore (espansione), la quantitĂ di umido (pienezza) e la loro armonia (ritmo), quindi ogni polso Ăš interpretabile ci indica quanto calore câĂš e quanto umido radicale lo sostiene.
Cristini non legge mai un polso isolato.
Il medico deve combinare grandezza, forza, ritmo e qualitĂ . Ad esempio, un polso piccolo, debole e irregolare indica pericolo di morte.
đ. đđđ„đđłđąđšđ§đ đđđą đ©đšđ„đŹđą đđšđ§ đą đđđŠđ©đđ«đđŠđđ§đđą
Ogni polso corrisponde a un temperamento:
caldo-umido â grande, pieno
caldo-secco â duro, veloce
freddo-umido â molle, lento
freddo-secco â piccolo, debole
Il polso rivela il temperamento attuale, non solo quello naturale.
đ. đđđ„đđłđąđšđ§đ đđđą đ©đšđ„đŹđą đđšđ§ đ đ„đą đšđ«đ đđ§đą
Ogni polso ha una relazione precisa con un organo interno:
cuore â origine del polso
fegato â produzione degli umori
cervello â regolazione indiretta
In linea generale i polsi principali danno le seguenti indicazioni con riferimento agli organi:
polso forte â cuore valido
polso pieno â fegato sovraccarico
polso irregolare â disordine generale
đ. đđđđšđđš đđ„đđŹđŹđąđđąđđđđšđ«đąđš
Cristini usa un sistema multiplo per forza (vehemens, languidusâŠ), qualitĂ arteriosa, forma del movimento, ritmo e condizioni esterne come in Galeno.
đ. đđšđ„đŹđą đ©đđđšđ„đšđ đąđđą
I polsi âirregolariâ (martellante, vermicolare, ecc.) sono segni prognostici gravi, che indicano debolezza della âvirtusâ, disordine degli umori e morte imminente. Qui la medicina di Fra Bernardino Cristini Ăš fortemente semiotica e prognostica
đ. đ
đđđđ«đą đ©đźđđ«đąđđ
Cristini introduce una osservazione clinica importante: quando vi Ăš contrazione piĂč rapida della dilatazione con pause alterate vuol dire che vi Ăš accumulo di âvaporiâ secondo la teoria umorale e sforzo del corpo per espellerli.
đ. đđ«đąđŹđą đ đ©đ«đšđ đ§đšđŹđą
Se la crisi Ăš buona, il polso migliora. Se la crisi Ăš cattiva, il polso peggiora subito.
La prognosi generale risponde ad una regola fondamentale:
equilibrio â salute
eccesso â crisi
difetto â morte
I segni piĂč pericolosi sono caratterizzati dalla associazione di un polso debole e di un polso irregolare, quali il vermicularis o il formicans.
đ. đđđąđšđ đ„đąđŠđđ§đđš đđđ„đ„đ đđąđđđłđąđšđ§đą đąđŠđ©đ„đąđđąđđ
Cristini cita implicitamente piĂč opere di Galeno:
1. đđŠ đ„đȘđ§đ§đŠđłđŠđŻđ”đȘđȘđŽ đ±đ¶đđŽđ¶đ¶đź (libri 3 e 4) per la classificazione dei polsi e la distinzione movimento/quiete.
2. đđŠ đ±đłđąđŠđŽđąđšđȘđ”đȘđ°đŻđŠ đŠđč đ±đ¶đđŽđȘđŁđ¶đŽ per l'uso prognostico del polso
3. đđŠ đ€đąđ¶đŽđȘđŽ đ±đ¶đđŽđ¶đ¶đź per la spiegazione fisiologica.
đ. đ đ©đšđ„đŹđą đđšđ§đđđŠđđ§đđđ„đą đđđ„đ„đ đŹđđąđ đŠđšđ„đšđ đąđ đđą đđ«đąđŹđđąđ§đą
Inserisco qui una spiegazione completa dei polsi fondamentali della sfigmologia di Cristini.
âą đđ°đđŽđȘ đ€đ°đŻđŽđȘđ„đŠđłđąđ”đȘ đȘđŻ đŁđąđŽđŠ đąđđđą đšđłđąđŻđ„đŠđ»đ»đą:
1) đđąđšđŻđ¶đŽ (grande).
Polso ampio, espansivo. Indica abbondanza di spirito vitale, spesso calore o pienezza di umori con grande espansione o comunque molto calore e umido radicale sufficiente. Clinicamente Ăš buono se moderato, pericoloso se eccessivo (febbri).
Temperamento: caldo-umido.
Organi: cuore e fegato forti.
Prognosi: buona se moderata, pericolosa se eccessivo (consumo rapido dellâumido radicale).
2) đđąđłđ·đ¶đŽ (piccolo).
Polso stretto, poco espansivo. Indica debolezza della virtus, carenza di spirito, calore debole o umido radicale esaurito.
Temperamento: freddo o secco.
Organi: cuore debole.
Prognosi: Ú sfavorevole perché Ú segno di debilitazione.
âą đđ°đđŽđȘ đ€đ°đŻđŽđȘđ„đŠđłđąđ”đȘ đȘđŻ đŁđąđŽđŠ đąđđđą đ§đ°đłđ»đą:
1) đđ°đłđ”đȘđŽ/đđŠđ©đŠđźđŠđŻđŽ (forte)
Resiste al dito, lo respinge.
Indica forza interna ed energia vitale attiva, ma
se troppo forte puĂČ indicare tensione patologica. Denota calore vigoroso, calidum innatum attivo, umido radicale ancora presente.
Prognosi: buona se proporzionato, cattiva se eccessivo (prelude a crisi).
2) đđŠđŁđȘđđȘđŽ/đđąđŻđšđ¶đȘđ„đ¶đŽ (debole).
Si sente appena.
Indica debolezza profonda ed esaurimento, calore insufficiente, calidum innatum quasi estinto, humidum radicale non piĂč attivato.
Prognosi: grave.
âą đđ°đđŽđȘ đ€đ°đŻđŽđȘđ„đŠđłđąđ”đȘ đȘđŻ đŁđąđŽđŠ đąđđđą đ·đŠđđ°đ€đȘđ”Ă :
1) đđŠđđ°đč (veloce).
Polso rapido.
Indica calore intenso che accelera il movimento spesso con agitazione ed evaporazione degli umori. Ă tipico delle febbri.
Prognosi: segno di malattia attiva, pericoloso se persistente.
2) đđąđłđ„đ¶đŽ (lento)
Indica freddo predominante, lentezza delle funzioni vitali, calore debole.
Prognosi: cronica o debilitante.
âą đđ°đđŽđȘ đ€đ°đŻđŽđȘđ„đŠđłđąđ”đȘ đȘđŻ đŁđąđŽđŠ đąđđđą đ€đ°đŻđŽđȘđŽđ”đŠđŻđ»đą
1) đđ¶đłđ¶đŽ (duro).
Indica tensione e costrizione del sistema vascolare, calore e secchezza. L'umido radicale Ăš ridotto. Ă associato a infiammazione o rigiditĂ umorale.
Organi coinvolti: fegato e milza.
Prognosi: segno di costrizione patologica.
2) đđ°đđđȘđŽ (molle).
Polso molle, cedevole.
Indica rilassamento, eccesso di umido e
calore debole.
Prognosi: debolezza generale.
âą đđ°đđŽđȘ đ€đ°đŻđŽđȘđ„đŠđłđąđ”đȘ đȘđŻ đŁđąđŽđŠ đąđđđą đ±đȘđŠđŻđŠđ»đ»đą
1) đđđŠđŻđ¶đŽ (pieno).
Polso pieno, âcorposoâ.
Indica abbondanza o sovraccarico di umori e humidum radicale in eccesso. Il calore Ăš spesso presente ma oppresso.
Prognosi: rischio di crisi evacuativa
2) đđąđ€đ¶đ¶đŽ (vuoto).
Indica carenza di umido radicale e impoverimento vitale. Il calore consuma senza nutrimento. Ă tipico delle consunzioni.
Prognosi: molto grave.
âą đđ°đđŽđȘ đ€đ°đŻđŽđȘđ„đŠđłđąđ”đȘ đȘđŻ đŁđąđŽđŠ đąđ đłđȘđ”đźđ°:
1) đđŠđČđ¶đąđđȘđŽ.
Polso regolare.
Indica armonia del sistema.
2) đđŻđąđŠđČđ¶đąđđȘđŽ.
Polso irregolare.
Indica disordine interno.
3) đđŠđ§đȘđ€đȘđŠđŻđŽ / đđŻđ”đŠđłđ€đȘđ„đŠđŻđŽ.
Polso che si interrompe.
Indica debolezza della virtus e possibile crisi imminente.
Prognosi: grave.
đđ. đ đ©đšđ„đŹđą âđđąđ đźđ«đđđąâ (đ©đąĂč đ©đ«đšđđšđ§đđą)
Qui Fra Bernardino Cristini dimostra di essere un clinico raffinato:
1) đđąđłđ”đŠđđđȘđŻđ¶đŽ (a martello)
Polso caratterizzato da colpi secchi e violenti.
Indica grande tensione e crisi imminente
Prognosi: spesso Ăš un segno pericoloso.
2) đđŻđ„đ°đŽđ¶đŽ (ondoso)
Polso come unâonda.
Indica abbondanza di umori e movimento fluido ma instabile.
3) đđąđ±đłđȘđ»đąđŻđŽ (saltellante)
Polso irregolare, scattante.
Indica instabilitĂ e disordine della virtus.
4) đđłđ€đ¶đąđ”đ¶đŽ (arcuato)
Polso curvato, teso.
Indica tensione interna e rigiditĂ .
5) đđŠđłđźđȘđ€đ¶đđąđłđȘđŽ (vermicolare)
Polso debole, strisciante.
Indica estrema debolezza e quasi assenza di forza.
Prognosi: segno grave.
6) đđ°đłđźđȘđ€đąđŻđŽ (formicante).
Polso tremolante, quasi impercettibile.
Indica agitazione minima e collasso imminente
Prognosi: molto grave
7) đđąđ¶đ„đą đŽđ°đłđȘđ€đȘđŻđą (coda di topo).
Polso sottile, fugace.
Indica decadimento rapido ed esaurimento vitale.
8) đđąđźđ°đŽđ¶đŽ.
Polso irregolare, âramificatoâ.
Indica discontinuitĂ e disordine complesso.
đđ. đđ đđđąđ đŠđšđ„đšđ đąđ đđą đđ«đąđŹđđąđ§đą đđ„đ„đ đ„đźđđ đđđ„đ„đ đđđđąđđąđ§đ đđ§đđđ đ«đđđ đđđ„đđ§đąđđš-đđąđ§đđŹđ đđđ„ đđđđ đŹđđđšđ„đš
Elenco di seguito i Polsi secondo il sistema di Cristini, visti in rapporto con la Sfigmologia Cinese giunta in Europa nel XVII secolo grazie ai missionari gesuiti e francescani:
1) đđąđšđŻđ¶đŽ: ampio, grande. Vi Ăš una somiglianza fisica diretta con il polso âgrandeâ della MTC (Medicina Tradizionale Cinese).
2) đđąđłđ·đ¶đŽ: piccolo. Corrisponde al polso âfine/sottileâ della MTC. Vi Ăš una analogia dimensionale.
3) đđŠđđ°đč: rapido. Corrisponde al polso ârapidoâ della MTC.
4) đđąđłđ„đ¶đŽ: lento. Corrisponde al polso âlentoâ della MTC.
5) đđ°đłđ”đȘđŽ: forte. Corrisponde al polso âpieno/forteâ della MTC. Ă simile ma meno sistematico.
6) đđŠđŁđȘđđȘđŽ: debole. Corrisponde al polso âdeboleâ della MTC.
7) đđ¶đłđ¶đŽ: duro/tenso. Corrisponde al polso âa cordaâ della MTC. Vi Ăš una buona somiglianza tattile.
8) đđ°đđđȘđŽ: molle. Corrisponde al polso âmorbidoâ della MTC.
9) đđđŠđŻđ¶đŽ: pieno, ondoso. Corrisponde parzialmente al polso âpieno/scivolosoâ della MTC.
10) đđąđ€đ¶đ¶đŽ: vuoto. Ă simile al polso âvuotoâ della MTC
11) đđłđŠđČđ¶đŠđŻđŽ: frequente. Vi Ăš una sovrapposizione parziale al polso ârapidoâ della MTC.
12) đđąđłđ¶đŽ: raro. Ă simile al polso âlentoâ della MTC.
13) đđąđđȘđ„đ¶đŽ: caldo. Corrisponde al polso da âcaloreâ della MTC.
14) đđłđȘđšđȘđ„đ¶đŽ: freddo. Corrisponde al polso da âfreddoâ della MTC.
15) đđŠđČđ¶đąđđȘđŽ: regolare. Corrisponde al polso polso âregolareâ della MTC.
16) đđŻđąđŠđČđ¶đąđđȘđŽ: irregolare. Corrisponde al polso âirregolareâ della MTC
17) đđŠđ§đȘđ€đȘđŠđŻđŽ: mancante. Vi Ăš una buona analogia con il polso intermittente della MTC.
18) đđŻđ”đŠđłđ€đȘđ„đŠđŻđŽ: intermittente. Ă quasi identico al polso intermittente della MTC.
đđ°đđŽđȘ đȘđłđłđŠđšđ°đđąđłđȘ đ€đ°đźđ±đđŠđŽđŽđȘ (đ±đȘĂč đ€đąđłđąđ”đ”đŠđłđȘđŽđ”đȘđ€đȘ)
Si tratta di polsi che hanno caratteristiche particolari e in cui si riconoscono maggiori differenze tra la sfigmologia di Fra Bernardino Cristini e quella cinese.
Cristini infatti usa immagini per descrivere sensazioni col fine di arrivare ad una prognosi chiara (vita/morte). La medicina cinese usa invece immagini come categorie stabili con la finalitĂ di giungere a una diagnosi interna dettagliata.
I polsi irregolari complessi di Fra Bernardino Cristini sono i seguenti:
1) đđŠđłđȘđŻđ¶đŽ: selvaggio, disordinato. Non vi Ăš nessuna corrispondenza precisa in MTC.
2) đđŠđŽđ”đ¶đąđŻđŽ/đđđ¶đ€đ”đ¶đąđŻđŽ: agitato, fluttuante. Vi Ăš una somiglianza forte con il polso âfluttuanteâdella MTC.
3) đđŻđ„đ°đŽđ¶đŽ: ondoso. Ă simile ma non identico al polso âscivolosoâ della MTC.
4) đđłđ€đ¶đąđ”đ¶đŽ: arcuato. Vi Ăš una analogia debole con il polso âa cordaâ della MTC.
5) đđąđłđ”đŠđđđȘđŻđ¶đŽ: colpi come martello. Non vi Ăš nessuna corrispondenza precisa in MTC. Ă un polso tipicamente galenico.
6) đđąđ±đłđȘđ»đąđŻđŽ: saltellante. Vi Ăš una vaga analogia con il polso âmobileâ della MTC.
7) đđąđ¶đ„đą đźđ¶đłđȘđŻđą/đŽđ°đłđȘđ€đȘđŻđą: come coda di topo. Non vi Ăš nessuna corrispondenza precisa in MTC.
8) đđ°đłđ„đ°đŽđ¶đŽ: teso come corda. Buona somiglianza con il polso âa cordaâ della MTC.
9) đđąđźđ°đŽđ¶đŽ: ramificato. Non vi Ăš nessuna corrispondenza precisa in MTC. Ă un simbolismo galenico.
10) Vermicularis: come verme. Analogia parziale con ilpolso âfineâ della MTC
11) Formicans: come formiche. Non vi Ăš nessuna corrispondenza precisa in MTC.
Ă una metafora tipica della sfigmologia europea
đ§đ„đđđšđđđąđĄđ
đđČđčđčđź đ±đČđłđ¶đ»đ¶đđ¶đŒđ»đČ đČ đ±đ¶đđ¶đđ¶đŒđ»đČ đ±đČđ¶ đœđŒđčđđ¶
Il polso Ăš il movimento del cuore e delle arterie, mediante il quale esse si sollevano e si abbassano; oppure il polso Ăš la dilatazione e la contrazione del cuore e delle arterie. Il polso si considera anzitutto in rapporto alle forze, e allora Ăš triplice: veemente, quando cioĂš respinge con forza la mano di chi lo tocca; languido, quando produce un colpo debole e fiacco; mediocre, quando mantiene una proporzione intermedia.
Si considera poi in rapporto allâarteria, ed Ăš duplice: duro e molle.
Oppure in rapporto alla diastole, ed Ăš triplice: alto, lungo e largo.
Oppure in rapporto alla pienezza e al vuoto, ed Ăš duplice: pieno e vuoto; pieno quando mostra unâarteria piĂč solida e ondosa alla compressione, vuoto quando rappresenta al dito una certa vacuitĂ .
Si considera anche secondo le proporzioni del tempo, e cosĂŹ Ăš duplice: difettivo o intermittente.
Oppure secondo le temperature, le etĂ , gli anni, le stagioni, le regioni e i sessi, di cui parleremo a sufficienza piĂč avanti secondo il pensiero di Galeno; oppure secondo il sonno e la veglia, o secondo altre cause non naturali: infatti nel sonno i polsi sono piĂč languidi e piĂč piccoli, mentre al risveglio diventano piĂč veementi e piĂč frequenti.
Come afferma Galeno, il polso puĂČ essere considerato come movimento e quiete del cuore e delle arterie. Dal lato del movimento si distinguono tre generi: grande e piccolo, veloce e lento, forte e debole. Dal lato della quiete si distinguono quattro generi: frequente e raro, duro e molle, pieno e vuoto, caldo e freddo. Dal lato della proporzione si distinguono due generi: regolare e irregolare.
Le specie dellâirregolare sono molte, come il polso ferino, fluttuante, ondoso, arcuato, martellante, caprizzante, a coda di topo, cordoso, ramificato, vermicolare e formicolante; tutti questi indicano grande debolezza della forza vitale, agitazione degli umori e morte imminente.
Si deve inoltre notare che il polso proprio di tutte le febbri putride Ăš la costrizione, poichĂ© la contrazione Ăš piĂč rapida della dilatazione a causa della grande quantitĂ di vapori da espellere; e la pausa dopo la contrazione Ăš piĂč breve di quella dopo la dilatazione, soprattutto quando la forza comincia a diminuire.
E si deve intendere che, dopo una crisi perfetta, il polso comincia a rinvigorirsi a poco a poco; dopo una cattiva crisi invece comincia subito a diminuire.
19/03/2026
đđŒđșđœđČđ»đ±đ¶đđș đđČđ»đ°đźđŒ đđ
đđźđđđšđ«đ đ
đ«đđđ«đ đđđđ«đš đđ đ„đ đđąđ§đźđđ„đ, đđźđ«đ đđ đŹđđźđđąđš đđđ±đąđŠđš đđđŹđđĄđđ„đ đđšđ đ„đąđđ§đđ«đš
đđ»đđżđŒđ±đđđ¶đŒđ»đČ
Il Supplemento alla Materia Medica (Bencao Bu) di Fra Pedro de la Piñuela, di cui qui si presenta un Compendio, integra e amplia quanto tramandato dagli antichi trattati di materia medica del Regno di Mezzo.
Per Fra Pedro de la Piñuela le sostanze medicinali, siano esse erbe, minerali o prodotti animali, possiedono ciascuna una natura propria, che agisce sul soffio vitale e sul sangue, regolando gli equilibri interni del corpo umano. I medici dellâantichitĂ hanno distinto le qualitĂ secondo il caldo e il freddo, il tiepido e il fresco, nonchĂ© secondo il sapore: dolce, amaro, acido, piccante e salato. Tali qualitĂ entrano nei visceri e nei canali, correggendo gli eccessi e colmando le insufficienze.
Fra Pedro de la Piñuela ritiene che le erbe della Cina siano per la maggior parte dolci e armonizzanti: esse nutrono lentamente, senza violenza, e ristabiliscono lâequilibrio tra Yin e Yang. Per questo motivo, esse sono adatte a essere assunte a lungo, senza arrecare danno.
I medicamenti provenienti dai paesi dâOccidente differiscono per natura:
molti di essi sono potenti, penetranti e di azione rapida. Essi muovono il sangue, riscaldano il soffio vitale e scacciano i mali con forza, ma proprio per questo devono essere impiegati con cautela. Se usati senza misura, tali rimedi possono danneggiare lâarmonia interna, consumare i fluidi e turbare lo spirito. PerciĂČ, il medico deve conoscere non solo la natura delle sostanze, ma anche la costituzione del paziente, la stagione e la regione.
Per Fra Pedro de la Piñuela non vi Ăš una medicina universale: ciĂČ che giova a uno puĂČ nuocere a un altro.
Quando il freddo invade lâinterno, si usino rimedi caldi per ristabilire lâequilibrio; quando il calore si accumula, si applichino sostanze rinfrescanti.
Questo Ăš il principio della rettificazione mediante i contrari. Tuttavia, in taluni casi, ciĂČ che Ăš simile puĂČ giovare a ciĂČ che Ăš simile:
sostanze che muovono il sangue trattano i disordini del sangue; ciĂČ che agisce sul soffio vitale regola il soffio vitale.
Il saggio medico non si attiene rigidamente a un solo metodo, ma osserva i fenomeni e sceglie di volta in volta ciĂČ che Ăš appropriato.
Tra le sostanze piĂč utili vi sono quelle che tonificano il soffio vitale e nutrono il sangue:
ginseng, angelica, liquirizia e molte altre radici preziose. Esse rafforzano il corpo, sostengono lo spirito e prolungano la vita.
Altre sostanze liberano lâesterno, disperdono i venti e risolvono i ristagni: esse sono utili nelle malattie acute e nei disordini improvvisi.
Vi sono poi rimedi che eliminano i veleni, dissolvono i noduli e purificano il corpo.
Essi devono essere usati con attenzione, poiché la loro azione Ú forte.
Le sostanze minerali e metalliche possiedono virtĂč particolari: alcune calmano lo spirito, altre rafforzano le ossa, altre ancora trasformano le secrezioni. Tuttavia, la loro natura Ăš spesso pesante e difficile da equilibrare.
I medicamenti occidentali, in gran parte rimedi spagirici, introdotti poco tempo prima dai missionari nella Cina del XVII secolo, offrivano nuove possibilitĂ : alcuni purificavano con grande efficacia, altri agivano rapidamente sulle febbri e sulle infezioni. Secondo Fra Pedro de la Piñuela essi devono essere combinati con le sostanze cinesi per ottenere risultati migliori. Nella visione di una Medicina Integrata propria di Fra Pedro de la Piñuela, quando si armonizzano i due metodi, si ottiene una medicina piĂč completa: la forza dei rimedi spagirici occidentali e la dolcezza dei fitofarmaci tradizionali cinesi si compensano. Si tratta di una impostazione tutt'ora seguita in Occidente, dove vediamo che un gran numero di omeopati pratica l'agopuntura e la fitoterapia cinese.
Il medico deve evitare gli estremi: non deve affidarsi solo alla forza, nĂ© solo alla lentezza, ma cercare lâequilibrio tra intervento e armonizzazione. In tutte le cose, lâintento Ăš preservare la vita, regolare il soffio vitale e mantenere lâordine tra Yin e Yang.
Per Fra Pedro de la Piñuela chi comprende questi principi potrĂ curare le malattie senza arrecare danno e prolungare gli anni dellâesistenza.
đđŒđșđœđČđ»đ±đ¶đđș đđČđ»đ°đźđŒ đđ
đđŠđł đ¶đŽđ¶đź đźđŠđ„đȘđ€đȘ đŠđ” đźđȘđŽđŽđȘđ°đŻđąđłđȘđȘ đȘđŻ đđȘđŻđȘđŽ, đąđ„ đ¶đ”đȘđđȘđ”đąđ”đŠđź đ©đ°đźđȘđŻđ¶đź đŠđ” đŽđąđđ¶đ”đŠđź đ€đ°đłđ±đ°đłđȘđŽ
đŁđżđźđČđłđźđđ¶đŒ
âOmnis substantia, si sapienter et moderatim adhibita, vitam conservat et spiritum corroborat.
Nullum remedium utile rejiciendum est, sive ab patribus nostris in Europa cognitum, sive a doctoribus Sinensibus probatum.
Hic compendium continet tredecim dr**as principales et tres formulas simplices, ad levandos vulgares morbos.â
đđđ©đźđ đ â đđ đđ«đąđ§đđąđ©đąđąđŹ đđ đđ«đšđ đąđŹ
đŁ. đđąđ„đȘđč đđȘđŻđŽđŠđŻđš (äșșć)
Virtutes: Tonificat Qi et vires vitales reficit.
Usus: Decoctionem bibere ad restaurationem vigoris.
Nota: âImperatorâ formulae tonicae; combinatur cm Angelica et Rehmannia.
đ€. đđąđ„đȘđč đđŽđ”đłđąđšđąđđȘ (é»èȘ)
Virtutes: Augmentat energiam defensivam, sustinet Qi.
Usus: Decoctionem cm Ginseng ad sustentandum Qi.
Nota: âMinisterâ in formula tonica.
đ„. đđąđ„đȘđč đđŻđšđŠđđȘđ€đąđŠ đđȘđŻđŠđŻđŽđȘđŽ (ćœćœ)
Virtutes: Nutrit sanguinem, regit menstruationem.
Usus: Decoctionem ad sanguinem reficiendum.
Nota: Assistens; agit in sinergia cm Rehmannia.
đŠ. đđąđ„đȘđč đđŠđ©đźđąđŻđŻđȘđąđŠ đ±đłđąđŠđ±đąđłđąđ”đą (çć°é»)
Virtutes: Restituens sanguinem, tonica.
Usus: Decoctionem cm Angelica.
đ§. đđąđ„đȘđč đđąđŠđ°đŻđȘđąđŠ đđđŁđą (çœè)
Virtutes: Mollit spasmata, nutrit sanguinem.
Usus: Ad dolores musculares et menstruationem regulariorem.
đš. đđąđ„đȘđč đđđșđ€đșđłđłđ©đȘđ»đąđŠ (çè)
Virtutes: Harmonizat effectum aliarum herbarum.
Usus: Additur ad decoctionem ad moderandum actionem.
đ©. đđŠđłđŁđą đđ±đ©đŠđ„đłđąđŠ (éș»é»)
Virtutes: Aperit superficies, inducit sudorem.
Usus: Ad febres et ventum superficiei dispergendum.
đȘ. đđąđźđ¶đŽ đđȘđŻđŻđąđźđ°đźđȘ (æĄæ)
Virtutes: Calefacit internum, movet sanguinem.
Usus: Decoctionem ad frigora interna et dolores musculares.
đ«. đđ©đȘđ»đ°đźđą đĄđȘđŻđšđȘđŁđŠđłđȘđŽ đłđŠđ€đŠđŻđŽ (çć§)
Virtutes: Calefacit stomachum, dispergit frigus.
Usus: Additur cm Cinnamomo ad harmoniam.
đŁđą. đđąđ„đȘđč đđ©đŠđȘ (性é»)
Virtutes: Purgativa.
Usus: Decoctionem ad intestina purganda.
đŁđŁ. đđąđ đđąđ”đ©đąđłđ”đȘđ€đ¶đź (èçĄ)
Virtutes: Auxilium purgationis et mollit accumulata.
Usus: In purgationibus cm Rhei.
đŁđ€. đđ°đđȘđą đđŠđŻđŻđąđŠ (çȘæł»ć¶)
Virtutes: Purgativa, evacuatio intestini.
Usus: In purgationibus.
đŁđ„. đđȘđŻđąđŁđąđł (æ±ç )
Virtutes: Sedativa mentem et spiritum.
Usus: Ad anxietatem et turbationem animi.
đđđ©đźđ đđ â đđ đ
đšđ«đŠđźđ„đąđŹ
đđ°đłđźđ¶đđą đđ°đŻđȘđ€đą đđłđȘđŻđ€đȘđ±đąđđȘđŽ
Compositio: Ginseng, Astragalo, Angelica, Rehmannia, Peonia, Liquirizia + Vino medicato
Effectus: Rinforza Qi, nutre sanguinem, ristora vires.
Modo usus: Decoctionem bibere mane et vespere.
đđ°đłđźđ¶đđą đđȘđŽđ±đŠđłđŽđȘđ·đą đą đđłđȘđšđ°đłđŠ
Compositio: Ephedra, Cannella, Zenzero, Liquirizia
Effectus: Dispergit frigora interna, liberat superficiem, movet sanguinem stagnatum.
đđ°đłđźđ¶đđą đđ¶đłđšđąđ”đȘđ·đą
Compositio: Rabarbaro, Solfato di sodio, Senna, Sale purgante
Effectus: Purgat intestina, purificat viscera.
đđđ©đźđ đđđ â đđ đđ«đđ±đą đđ đđđŹđđ«đŻđđ§đđ
Observe moderationem in dosibus; decoctiones nimiae Qi debilitant.
Morbi frigiditatis curentur calore, morbi caliditatis cm frigore.
Coniungantur artes sinicae et occidentales: vino, sale, mineralia ad potentiam remediis augendam.
Medicus sapiens discernit: unicum principium non est limitatio, sed instrumentum.
đđđ©đźđ đđ â đđ đ
đąđ§đ đđđđąđđąđ§đđ
âNon solum morbos reprimere, sed harmoniam corpori reddere; cura corporis est via ad salutem animi et virtutem spiritualem.
Hic compendium utilitas est omnibus, qui in Sinis vivunt, vel remedia exterarum nationum introducere voluntâ.
17/03/2026
đđŒđșđœđČđ»đ±đ¶đŒ đ±đ¶ đłđ¶đđ¶đŒđŽđ»đŒđșđ¶đ°đź đ°đ¶đ»đČđđČ (çžæŻ, đ«đ¶Ă đ»đŽđđ”Ăč)
(đđ°đźđ±đȘđđąđ»đȘđ°đŻđŠ đą đ€đ¶đłđą đ„đŠđ đđ°đ”đ”. đđąđŽđŽđȘđźđ° đđąđŽđČđ¶đąđđŠ đđ°đšđđȘđąđŻđ„đłđ° - đđ¶đ”đ”đȘ đȘ đ„đȘđłđȘđ”đ”đȘ đłđȘđŽđŠđłđ·đąđ”đȘ)
đđ«đđđđłđąđšđ§đ
Il Compendio include sia la tradizione dotta dei medici e dei letterati, sia la tradizione popolare dei manuali divinatori. Questa disciplina si sviluppa insieme alla cosmologia della Medicina Tradizionale Cinese e alla teoria del corpo come microcosmo presente nel Huangdi Neijing.
Vanno distinti in questo genere di trattatistica gli elementi utili per approfondire il costituzionalismo proprio della Medicina Tradizionale Cinese dagli elementi divinatori, che sono invece importanti per esaminare il folklore cinese dal punto di vista etno-antropologico.
đđšđŠđ©đđ§đđąđš đđą đ
đąđŹđąđšđ đ§đšđŠđąđđ đđąđ§đđŹđ
(çžæŻ, đđąĂ đ§đ đŹđĄĂč) - đđđŹđđš
đŁ. đđłđȘđŻđ€đȘđ±đȘđ° đšđŠđŻđŠđłđąđđŠ
La fisiognomica cinese parte dallâidea che:
il volto Ăš il riflesso del Qi interno e del destino.
Tre fattori determinano lâaspetto del volto:
âą Jing (çČŸ) â essenza ereditata
âą Qi (æ°) â energia vitale circolante
âą Shen (ç„) â spirito o coscienza
Il volto Ăš quindi considerato una mappa della vita.
đ€. đđŠ đ”đłđŠ đłđŠđšđȘđ°đŻđȘ đ„đŠđ đ·đ°đđ”đ° (äžć)
La tradizione classica divide il volto in tre parti principali:
âą Regione superiore â Cielo (怩) dalla radice dei capelli alle sopracciglia. Significato: destino ricevuto alla nascita, famiglia, intelligenza.
âą Regione centrale â Uomo (äșș) dalle sopracciglia alla base del naso. Significato: carattere, attivitĂ sociale e carriera.
âą Regione inferiore â Terra (ć°) dal naso al mento. Significato: stabilitĂ materiale, vecchiaia, discendenza.
đ„. đ đ€đȘđŻđČđ¶đŠ đ°đłđšđąđŻđȘ đ„đŠđ đ·đ°đđ”đ° (äșćź)
Ogni parte principale del volto rappresenta un organo:
âą gli occhi esprimono il Qi del fegato. Significato in fisiognomica: spirito e decisione
âą il naso esprime il Qi della milza. Significato in fisiognomica: ricchezza e stabilitĂ .
âą le orecchie esprimono il Qi del rene. Significato in fisiognomica: longevitĂ .
âą la bocca esprime il Qi dello stomaco. Significato in fisiognomica: nutrimento.
âą Le sopracciglia esprimono lo stato del cuore. Significato in fisiognomica: relazioni.
đŠ. đ đ€đȘđŻđČđ¶đŠ đŠđđŠđźđŠđŻđ”đȘ
La fisiognomica applica la teoria dei cinque elementi. Ogni forma del volto indica una Costituzione.
đđąđ€đȘđŠđŽ đđȘđšđŻđȘ
Traduzione: volto del legno.
Significato: crescita, energia del fegato, carattere dinamico.
Il volto lungo Ăš proprio della Costituzione Legno.
đđąđ€đȘđŠđŽ đȘđšđŻđȘđŽ
Traduzione: volto del fuoco
Significato: vitalitĂ , entusiasmo, energia del cuore.
Il volto appuntito Ăš proprio della Costituzione Fuoco.
đđąđ€đȘđŠđŽ đ”đŠđłđłđąđŠ
Traduzione: volto della terra
Significato: stabilitĂ , riflessione, energia della milza.
Il volto quadrato Ăš proprio della Costituzione Terra.
đđąđ€đȘđŠđŽ đźđŠđ”đąđđđȘ
Traduzione: volto del metallo
Significato: ordine, disciplina, energia del polmone.
Il volto rotondo Ăš proprio della Costituzione Metallo.
đđąđ€đȘđŠđŽ đąđČđ¶đąđŠ
Traduzione: volto dellâacqua.
Significato: profonditĂ , memoria, energia del rene.
Il volto largo e morbido Ăš proprio della Costituzione Acqua.
đ§. đ đźđ°đŻđ”đȘ đŠ đȘ đ§đȘđ¶đźđȘ đ„đŠđ đ·đ°đđ”đ°
La fisiognomica popolare descrive il volto come un paesaggio naturale.
Le Montagne sono le parti sporgenti: naso, zigomi e fronte. Indicano forza e potere.
I Fiumi sono le linee e pieghe del volto: le pieghe nasolabiali, le linee del sorriso e indicano il flusso del Qi.
Le Valli sono le zone incavate: tempie e cavitĂ sotto gli occhi. Indicano perdita o accumulo di energia.
I Laghi sono gli occhi: sono considerati lo specchio dello spirito (Shen)
đš. đđȘđšđŻđȘđ§đȘđ€đąđ”đ° đ„đŠđšđđȘ đ°đ€đ€đ©đȘ đ€đ°đźđŠ đđąđšđ©đȘ
Occhi chiari e profondi: sono chiamati "laghi limpidi" e indicano spirito forte e Qi equilibrato.
Occhi torbidi o spenti: sono chiamati "laghi stagnanti" e indicano stanchezza e squilibri energetici.
Occhi grandi e luminosi: sono chiamati "laghi abbondanti" e indicano vitalitĂ e buona intuizione.
Occhi piccoli o incavati sono chiamati "laghi poveri" e indicano energia limitata o riservata
Il detto popolare dice: âLaghi profondi riflettono cielo e spirito; chi li possiede, vive in armonia con il Qi.â
đ đđ đ©đđ„đđłđłđą đđđ„ đŻđšđ„đđš (ćäșćź«)
Primo palazzo. Ă la zona centrale della fronte tra le sopracciglia: indica carriera e successo sociale. Organo (Zang): Cuore, Elemento Fuoco.
Secondo Palazzo. Ă il lato destro della fronte: indica relazioni con fratelli e pari. Organo (Zang): Fegato â Elemento Legno.
Terzo Palazzo. Ă il lato sinistro della fronte: indica relazioni con fratelli e pari. Organo (Zang) Fegato â Elemento Legno.
Quarto Palazzo. Ă il lato destro delle tempie: indica: matrimonio e relazioni amorose. Viscere (Fu): Cistifellea â Elemento Legno.
Quinto Palazzo. Ă il lato sinistro delle tempie: indica: matrimonio e relazioni amorose. Viscere (Fu): Cistifellea â Elemento Legno.
Sesto Palazzo. Occhio destro. Indicazioni: VitalitĂ , intuizione, spirito. Organo (Zang): Fegato â Elemento Legno.
Settimo Palazzo. Occhio sinistro. Indicazioni: VitalitĂ , intuizione, spirito. Organo (Zang): Fegato â Elemento Legno.
Ottavo Palazzo. Naso centrale. Indicazioni: ricchezza, stabilitĂ , fortuna. Organo (Zang): Milza - Viscere (Fu): Stomaco. Elemento Terra.
Nono Palazzo. Guancia destra. Indicazioni: forza sociale, energia polmonare. Organo (Zang): Polmoni â Elemento Metallo.
Decimo Palazzo. Guancia sinistra. Indicazioni: forza sociale, energia polmonare. Organo (Zang): Polmoni â Elemento Metallo.
Undicesimo Palazzo. Bocca, labbra e zona attorno. Indicazioni: nutrimento, comunicazione.
Viscere (Fu): Stomaco â Elemento Terra.
Dodicesimo Palazzo. Mento e mandibola. Indicazioni: longevitĂ , perseveranza, discendenza. Organo (Zang): Rene â Elemento Acqua.
đđ„đđŠđđ§đđą đđąđŹđąđšđ đ§đšđŠđąđđą đđ«đđŠđđ§đđđđą đđđ„đ„đ đđ«đđđąđłđąđšđ§đ đ©đšđ©đšđ„đđ«đ đ„đđ đđđą đđ„đ„đ đđšđđđ«đąđ§đ đđđą đđšđđąđđą đ©đđ„đđłđłđą đđđ„ đŻđšđ„đđš
đđȘđŻđŠđą đ·đȘđ”đąđŠ
Traduzione: linea della vita
Significato fisiognomico: Non Ăš una linea reale del volto, ma indica lâinsieme dei segni della longevitĂ : colore della pelle, compattezza del mento, qualitĂ delle orecchie.
Dal punto di vista della MTC indica la forza del Jing (essenza vitale).
đđ¶đłđŠđ°đđą đŽđąđšđąđ€đȘđ”đąđ”đȘđŽ
Traduzione: aureola della saggezza
Zona: fronte alta
Significato: intelligenza, capacitĂ di studio, predisposizione alla conoscenza.
In fisiognomica cinese corrisponde alla regione del Cielo (怩).
đđ¶đ±đłđŠđźđ¶đŽ đłđŠđč
Traduzione: sovrano supremo
Zona: centro della fronte
Significato: autoritĂ , destino elevato, capacitĂ di comando.
Ă il punto chiamato âPalazzo del Cieloâ.
đđłđ€đ©đ¶đŽ đ§đ°đłđ”đ¶đŻđąđŠ
Traduzione: arco della fortuna
Zona: sopracciglia
Significato: relazioni sociali, fortuna nella vita
armonia con gli altri.
In cinese: palazzo dei fratelli (ć
ćŒćź«).
đđ¶đ±đŠđłđ€đȘđđȘđ¶đź đŽđȘđŻđ€đŠđłđȘđ”đąđ”đȘđŽ
Traduzione: sopracciglio della sinceritĂ
Significato: onestĂ , carattere morale, affidabilitĂ .
Sopracciglia ordinate = carattere equilibrato.
đđ€đ¶đđ¶đŽ đ±đ©đ°đŠđŻđȘđčđȘđŽ
Traduzione: occhio della fenice
Significato: intelligenza superiore, nobiltĂ spirituale, visione profonda.
Ă un ideale estetico della fisiognomica cinese.
đđąđłđŠđŽ đ„đȘđ·đȘđ”đȘđąđŠ
Traduzione: narici della ricchezza
Zona: naso
Significato: prosperitĂ economica, stabilitĂ materiale.
Il naso Ăš il palazzo della ricchezza (èŽąćžćź«).
đđ©đȘđđ”đłđ¶đź đ·đȘđ”đąđłđ¶đź
Traduzione: filtro della vita
Zona: solco sotto il naso
Significato: fertilitĂ , continuitĂ della vita, forza vitale.
Indica anche la relazione con i figli.
đđŠđŻđ”đ¶đź đ±đłđ°đŽđ±đŠđłđȘđ”đąđ”đȘđŽ
Traduzione: mento della prosperitĂ
Significato: stabilitĂ nella vecchiaia, sicurezza materiale, radicamento.
Dal punto di vista della MTC Ăš collegato ai Reni (energia di base).
đđąđđąđ”đȘđ¶đź đŽđ±đȘđłđȘđ”đ¶đŽ
Traduzione: palazzo dello spirito.
Zona: tra le sopracciglia.
Significato: Shen (spirito), luciditĂ mentale, coscienza.
In MTC Ăš punto fondamentale della diagnostica.
đđ°đźđ¶đŽ đ·đȘđ”đąđđȘđ”đąđ”đȘđŽ
Traduzione: casa della vitalitĂ
Significato MTC: energia generale del corpo, resistenza. Ă collegato al Qi globale.
đđ°đłđ”đą đđ¶đ€đȘđŽ
Traduzione: porta della luce
Zona: occhi
Significato: percezione, chiarezza mentale, presenza dello Shen.
Occhi luminosi = spirito forte.
đđ¶đ€đ€đąđŠ đ§đ°đłđ”đ¶đŻđąđ”đąđŠ
Traduzione: guance fortunate.
Significato: potere sociale e influenza sugli altri.
Guance piene = autoritĂ .
đđąđšđȘđŽđ”đŠđł đźđŠđŻđŽđȘđ¶đź
Traduzione: maestro dei mesi
Zona: regioni intermedie del volto
Significato: controllo del tempo della vita, sviluppo progressivo del destino.
Ă collegato alla mappa delle etĂ del volto.
đđąđđŽđąđźđ¶đŽ đ·đȘđ”đąđŠ
Traduzione: balsamo della vita
Significato MTC: equilibrio generale, armonia tra Qi, Jing e Shen. Indica salute complessiva.
đđ đŠđđ©đ©đ đđđ„đ„đ đđĂ đđđ„ đŻđšđ„đđš
Il volto rappresenta anche le etĂ della vita.
La fronte ci dĂ indicazioni sull'infanzia, le sopracciglia sull'adolescenza, gli occhi sulla giovinezza, il naso sulla maturitĂ , la bocca sull'etĂ adulta, il mento sulla vecchiaia.
Alcuni manuali arrivano a 365 punti, uno per ogni giorno dellâanno.
đđ đđąđŹđąđšđ đ§đšđŠđąđđ đđđ„đ„đ đšđ«đđđđĄđąđ
Le orecchie sono molto importanti.
Secondo la tradizione:
orecchie grandi â lunga vita
lobi spessi â fortuna
orecchie aderenti â prudenza.
đđ đđąđŹđąđšđ đ§đšđŠđąđđ đđđ đ„đą đšđđđĄđą
Gli occhi rivelano lo Shen (spirito).
Segni favorevoli: occhi brillanti e sguardo stabile.
Segni sfavorevoli: occhi spenti e sguardo agitato.
đ
đąđŹđąđšđ đ§đšđŠđąđđ đ©đšđ©đšđ„đđ«đ đđđ„ đđđŹđđąđ§đš
La tradizione popolare attribuisce significati anche ai Nei (çŁ), la cui posizione indica eventi della vita, e alle rughe. Le linee del volto o rughe rappresentano infatti esperienza e prove della vita.
đđšđ§đ§đđŹđŹđąđšđ§đ đđšđ§ đ„đ đŠđđđąđđąđ§đ
Nella Medicina Tradizionale Cinese il volto serve anche alla diagnosi.
Esempi:
colore rosso â calore
pallore â vuoto di Qi
giallo â debolezza della milza
scuro â debolezza dei reni.
đđ§đđđ«đ©đ«đđđđłđąđšđ§đ đđšđŠđ©đ„đđŹđŹđąđŻđ
Il principio finale della fisiognomica cinese Ăš: la forma indica il destino, ma il Qi puĂČ modificarlo. Questo significa che il volto mostra tendenze, ma il comportamento e la coltivazione personale possono cambiarle.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta l'azienda
Telefono
Indirizzo
Via Albenga, 12 C/o Studio Medico Galenus Del Dott. Massimo Cogliandro
Rome
00183
