Viae Medicinae Sinicae

Viae Medicinae Sinicae

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Pagina dedicata allo studio della Medicina Tradizionale Cinese dal punto di vista della tradizione spagirica, che fa capo al gesuita M. P. Boym e ai medici A.

Cleyer e J. Floyer.

13/04/2026

𝗜𝗩𝗧𝗜𝗧𝗹𝗭𝗜𝗱𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗗𝗜 đ—™đ—„đ—” đ—•đ—˜đ—„đ—Ąđ—”đ—„đ——đ—œđ—Ąđ—ą đ—–đ—„đ—œđ—Šđ—§đ—œđ—Ąđ—œ (𝟭đŸČ𝟳đŸČ) - 𝗩𝗘𝗠𝗘𝗜𝗱𝗧𝗜𝗖𝗔: đ—§đ—„đ—”đ—§đ—§đ—”đ—§đ—ą 𝗗𝗘𝗜 𝗣𝗱𝗟𝗩𝗜 (§ đŸźđŸ”)

𝑰𝒏𝒕𝒓𝒐𝒅𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒕𝒓𝒂𝒅𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 đ‘«đ’đ’•đ’•. 𝑮𝒂𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐 đ‘·đ’‚đ’”đ’’đ’–đ’‚đ’đ’† đ‘Ș𝒐𝒈𝒍𝒊𝒂𝒏𝒅𝒓𝒐 - đ‘»đ’–đ’•đ’•đ’Š 𝒊 𝒅𝒊𝒓𝒊𝒕𝒕𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒆𝒓𝒗𝒂𝒕𝒊

đ—œđ—Ąđ—§đ—„đ—ąđ——đ—šđ—­đ—œđ—ąđ—Ąđ—˜

𝟏. 𝐂𝐹𝐧𝐜𝐞𝐭𝐭𝐹 𝐝𝐱 đ©đšđ„đŹđš

Il fondamento della sfigmologia di Cristini sono il đ˜€đ˜ąđ˜­đ˜Șđ˜„đ˜¶đ˜ź đ˜Șđ˜Żđ˜Żđ˜ąđ˜”đ˜¶đ˜ź (Yang in MTC) e l'đ˜©đ˜¶đ˜źđ˜Șđ˜„đ˜¶đ˜ź đ˜łđ˜ąđ˜„đ˜Șđ˜€đ˜ąđ˜­đ˜Š (Yin in MTC).
Per comprendere il polso bisogna partire da questo:
‱ calidum innatum = il calore vitale originario
‱ humidum radicale = l’umido fondamentale che nutre e sostiene la vita.
La vita consiste nel loro equilibrio: il calore consuma, l’umido alimenta.
Il cuore ù la sede del calore, il fegato e gli umori sostengono l’umido, il polso ù il segno visibile di questa relazione.
Cristini definisce il polso come movimento alterno ed espressione della đ˜·đ˜Șđ˜łđ˜”đ˜¶đ˜Ž đ˜·đ˜Șđ˜”đ˜ąđ˜­đ˜Ș𝘮. Il polso non Ăš solo un elemento meccanico, ma segno della forza vitale e dello stato degli umori.
Il polso manifesta la forza del calore (espansione), la quantità di umido (pienezza) e la loro armonia (ritmo), quindi ogni polso ù interpretabile ci indica quanto calore c’ù e quanto umido radicale lo sostiene.
Cristini non legge mai un polso isolato.
Il medico deve combinare grandezza, forza, ritmo e qualitĂ . Ad esempio, un polso piccolo, debole e irregolare indica pericolo di morte.

𝟐. đ‘đžđ„đšđłđąđšđ§đž 𝐝𝐞𝐱 đ©đšđ„đŹđą 𝐜𝐹𝐧 𝐱 đ­đžđŠđ©đžđ«đšđŠđžđ§đ­đą

Ogni polso corrisponde a un temperamento:

caldo-umido → grande, pieno
caldo-secco → duro, veloce
freddo-umido → molle, lento
freddo-secco → piccolo, debole

Il polso rivela il temperamento attuale, non solo quello naturale.

𝟑. đ‘đžđ„đšđłđąđšđ§đž 𝐝𝐞𝐱 đ©đšđ„đŹđą 𝐜𝐹𝐧 đ đ„đą đšđ«đ đšđ§đą

Ogni polso ha una relazione precisa con un organo interno:

cuore → origine del polso
fegato → produzione degli umori
cervello → regolazione indiretta

In linea generale i polsi principali danno le seguenti indicazioni con riferimento agli organi:

polso forte → cuore valido
polso pieno → fegato sovraccarico
polso irregolare → disordine generale

𝟒. 𝐌𝐞𝐭𝐹𝐝𝐹 đœđ„đšđŹđŹđąđŸđąđœđšđ­đšđ«đąđš

Cristini usa un sistema multiplo per forza (vehemens, languidus
), qualità arteriosa, forma del movimento, ritmo e condizioni esterne come in Galeno.

𝟓. đđšđ„đŹđą đ©đšđ­đšđ„đšđ đąđœđą

I polsi “irregolari” (martellante, vermicolare, ecc.) sono segni prognostici gravi, che indicano debolezza della “virtus”, disordine degli umori e morte imminente. Qui la medicina di Fra Bernardino Cristini ù fortemente semiotica e prognostica

𝟔. đ…đžđ›đ›đ«đą đ©đźđ­đ«đąđđž

Cristini introduce una osservazione clinica importante: quando vi Ăš contrazione piĂč rapida della dilatazione con pause alterate vuol dire che vi Ăš accumulo di “vapori” secondo la teoria umorale e sforzo del corpo per espellerli.

𝟕. đ‚đ«đąđŹđą 𝐞 đ©đ«đšđ đ§đšđŹđą

Se la crisi Ăš buona, il polso migliora. Se la crisi Ăš cattiva, il polso peggiora subito.
La prognosi generale risponde ad una regola fondamentale:

equilibrio → salute
eccesso → crisi
difetto → morte

I segni piĂč pericolosi sono caratterizzati dalla associazione di un polso debole e di un polso irregolare, quali il vermicularis o il formicans.

𝟖. đ’đœđąđšđ đ„đąđŠđžđ§đ­đš đđžđ„đ„đž 𝐜𝐱𝐭𝐚𝐳𝐱𝐹𝐧𝐱 đąđŠđ©đ„đąđœđąđ­đž

Cristini cita implicitamente piĂč opere di Galeno:
1. 𝘋𝘩 đ˜„đ˜Șđ˜§đ˜§đ˜Šđ˜łđ˜Šđ˜Żđ˜”đ˜Șđ˜Ș𝘮 đ˜±đ˜¶đ˜­đ˜Žđ˜¶đ˜¶đ˜ź (libri 3 e 4) per la classificazione dei polsi e la distinzione movimento/quiete.
2. 𝘋𝘩 đ˜±đ˜łđ˜ąđ˜Šđ˜Žđ˜ąđ˜šđ˜Șđ˜”đ˜Ș𝘰𝘯𝘩 𝘩đ˜č đ˜±đ˜¶đ˜­đ˜Žđ˜Șđ˜Łđ˜¶đ˜Ž per l'uso prognostico del polso
3. 𝘋𝘩 đ˜€đ˜ąđ˜¶đ˜Žđ˜Ș𝘮 đ˜±đ˜¶đ˜­đ˜Žđ˜¶đ˜¶đ˜ź per la spiegazione fisiologica.

𝟗. 𝐈 đ©đšđ„đŹđą đŸđšđ§đđšđŠđžđ§đ­đšđ„đą đđžđ„đ„đš đŹđŸđąđ đŠđšđ„đšđ đąđš 𝐝𝐱 đ‚đ«đąđŹđ­đąđ§đą

Inserisco qui una spiegazione completa dei polsi fondamentali della sfigmologia di Cristini.

‱ 𝘗𝘰𝘭𝘮đ˜Ș đ˜€đ˜°đ˜Żđ˜Žđ˜Șđ˜„đ˜Šđ˜łđ˜ąđ˜”đ˜Ș đ˜Ș𝘯 𝘣𝘱𝘮𝘩 𝘱𝘭𝘭𝘱 đ˜šđ˜łđ˜ąđ˜Żđ˜„đ˜Šđ˜»đ˜»đ˜ą:

1) đ˜”đ˜ąđ˜šđ˜Żđ˜¶đ˜Ž (grande).
Polso ampio, espansivo. Indica abbondanza di spirito vitale, spesso calore o pienezza di umori con grande espansione o comunque molto calore e umido radicale sufficiente. Clinicamente Ăš buono se moderato, pericoloso se eccessivo (febbri).
Temperamento: caldo-umido.
Organi: cuore e fegato forti.
Prognosi: buona se moderata, pericolosa se eccessivo (consumo rapido dell’umido radicale).

2) đ˜—đ˜ąđ˜łđ˜·đ˜¶đ˜Ž (piccolo).
Polso stretto, poco espansivo. Indica debolezza della virtus, carenza di spirito, calore debole o umido radicale esaurito.
Temperamento: freddo o secco.
Organi: cuore debole.
Prognosi: Ú sfavorevole perché Ú segno di debilitazione.

‱ 𝘗𝘰𝘭𝘮đ˜Ș đ˜€đ˜°đ˜Żđ˜Žđ˜Șđ˜„đ˜Šđ˜łđ˜ąđ˜”đ˜Ș đ˜Ș𝘯 𝘣𝘱𝘮𝘩 𝘱𝘭𝘭𝘱 đ˜§đ˜°đ˜łđ˜»đ˜ą:

1) đ˜đ˜°đ˜łđ˜”đ˜Ș𝘮/đ˜đ˜Šđ˜©đ˜Šđ˜źđ˜Šđ˜Żđ˜Ž (forte)
Resiste al dito, lo respinge.
Indica forza interna ed energia vitale attiva, ma
se troppo forte puĂČ indicare tensione patologica. Denota calore vigoroso, calidum innatum attivo, umido radicale ancora presente.
Prognosi: buona se proporzionato, cattiva se eccessivo (prelude a crisi).

2) 𝘋𝘩𝘣đ˜Ș𝘭đ˜Ș𝘮/đ˜“đ˜ąđ˜Żđ˜šđ˜¶đ˜Șđ˜„đ˜¶đ˜Ž (debole).
Si sente appena.
Indica debolezza profonda ed esaurimento, calore insufficiente, calidum innatum quasi estinto, humidum radicale non piĂč attivato.
Prognosi: grave.

‱ 𝘗𝘰𝘭𝘮đ˜Ș đ˜€đ˜°đ˜Żđ˜Žđ˜Șđ˜„đ˜Šđ˜łđ˜ąđ˜”đ˜Ș đ˜Ș𝘯 𝘣𝘱𝘮𝘩 𝘱𝘭𝘭𝘱 đ˜·đ˜Šđ˜­đ˜°đ˜€đ˜Șđ˜”Ă :

1) 𝘝𝘩𝘭𝘰đ˜č (veloce).
Polso rapido.
Indica calore intenso che accelera il movimento spesso con agitazione ed evaporazione degli umori. È tipico delle febbri.
Prognosi: segno di malattia attiva, pericoloso se persistente.

2) đ˜›đ˜ąđ˜łđ˜„đ˜¶đ˜Ž (lento)
Indica freddo predominante, lentezza delle funzioni vitali, calore debole.
Prognosi: cronica o debilitante.

‱ 𝘗𝘰𝘭𝘮đ˜Ș đ˜€đ˜°đ˜Żđ˜Žđ˜Șđ˜„đ˜Šđ˜łđ˜ąđ˜”đ˜Ș đ˜Ș𝘯 𝘣𝘱𝘮𝘩 𝘱𝘭𝘭𝘱 đ˜€đ˜°đ˜Żđ˜Žđ˜Șđ˜Žđ˜”đ˜Šđ˜Żđ˜»đ˜ą

1) đ˜‹đ˜¶đ˜łđ˜¶đ˜Ž (duro).
Indica tensione e costrizione del sistema vascolare, calore e secchezza. L'umido radicale Ú ridotto. È associato a infiammazione o rigidità umorale.
Organi coinvolti: fegato e milza.
Prognosi: segno di costrizione patologica.

2) 𝘔𝘰𝘭𝘭đ˜Ș𝘮 (molle).
Polso molle, cedevole.
Indica rilassamento, eccesso di umido e
calore debole.
Prognosi: debolezza generale.

‱ 𝘗𝘰𝘭𝘮đ˜Ș đ˜€đ˜°đ˜Żđ˜Žđ˜Șđ˜„đ˜Šđ˜łđ˜ąđ˜”đ˜Ș đ˜Ș𝘯 𝘣𝘱𝘮𝘩 𝘱𝘭𝘭𝘱 đ˜±đ˜Șđ˜Šđ˜Żđ˜Šđ˜»đ˜»đ˜ą

1) đ˜—đ˜­đ˜Šđ˜Żđ˜¶đ˜Ž (pieno).
Polso pieno, “corposo”.
Indica abbondanza o sovraccarico di umori e humidum radicale in eccesso. Il calore Ăš spesso presente ma oppresso.
Prognosi: rischio di crisi evacuativa

2) đ˜đ˜ąđ˜€đ˜¶đ˜¶đ˜Ž (vuoto).
Indica carenza di umido radicale e impoverimento vitale. Il calore consuma senza nutrimento. È tipico delle consunzioni.
Prognosi: molto grave.

‱ 𝘗𝘰𝘭𝘮đ˜Ș đ˜€đ˜°đ˜Żđ˜Žđ˜Șđ˜„đ˜Šđ˜łđ˜ąđ˜”đ˜Ș đ˜Ș𝘯 𝘣𝘱𝘮𝘩 𝘱𝘭 𝘳đ˜Șđ˜”đ˜źđ˜°:

1) 𝘈𝘩đ˜Čđ˜¶đ˜ąđ˜­đ˜Ș𝘮.
Polso regolare.
Indica armonia del sistema.

2) 𝘐𝘯𝘱𝘩đ˜Čđ˜¶đ˜ąđ˜­đ˜Ș𝘮.
Polso irregolare.
Indica disordine interno.

3) 𝘋𝘩𝘧đ˜Șđ˜€đ˜Ș𝘩𝘯𝘮 / đ˜đ˜Żđ˜”đ˜Šđ˜łđ˜€đ˜Șđ˜„đ˜Šđ˜Żđ˜Ž.
Polso che si interrompe.
Indica debolezza della virtus e possibile crisi imminente.
Prognosi: grave.

𝟏𝟎. 𝐈 đ©đšđ„đŹđą â€œđŸđąđ đźđ«đšđ­đąâ€ (đ©đąĂč đ©đ«đšđŸđšđ§đđą)

Qui Fra Bernardino Cristini dimostra di essere un clinico raffinato:

1) đ˜”đ˜ąđ˜łđ˜”đ˜Šđ˜­đ˜­đ˜Șđ˜Żđ˜¶đ˜Ž (a martello)
Polso caratterizzato da colpi secchi e violenti.
Indica grande tensione e crisi imminente
Prognosi: spesso Ăš un segno pericoloso.

2) đ˜œđ˜Żđ˜„đ˜°đ˜Žđ˜¶đ˜Ž (ondoso)
Polso come un’onda.
Indica abbondanza di umori e movimento fluido ma instabile.

3) đ˜Šđ˜ąđ˜±đ˜łđ˜Șđ˜»đ˜ąđ˜Żđ˜Ž (saltellante)
Polso irregolare, scattante.
Indica instabilitĂ  e disordine della virtus.

4) đ˜ˆđ˜łđ˜€đ˜¶đ˜ąđ˜”đ˜¶đ˜Ž (arcuato)
Polso curvato, teso.
Indica tensione interna e rigiditĂ .

5) 𝘝𝘩𝘳𝘼đ˜Șđ˜€đ˜¶đ˜­đ˜ąđ˜łđ˜Ș𝘮 (vermicolare)
Polso debole, strisciante.
Indica estrema debolezza e quasi assenza di forza.
Prognosi: segno grave.

6) 𝘍𝘰𝘳𝘼đ˜Șđ˜€đ˜ąđ˜Żđ˜Ž (formicante).
Polso tremolante, quasi impercettibile.
Indica agitazione minima e collasso imminente
Prognosi: molto grave

7) đ˜Šđ˜ąđ˜¶đ˜„đ˜ą 𝘮𝘰𝘳đ˜Șđ˜€đ˜Ș𝘯𝘱 (coda di topo).
Polso sottile, fugace.
Indica decadimento rapido ed esaurimento vitale.

8) đ˜™đ˜ąđ˜źđ˜°đ˜Žđ˜¶đ˜Ž.
Polso irregolare, “ramificato”.
Indica discontinuitĂ  e disordine complesso.

𝟏𝟏. 𝐋𝐚 đ’đŸđąđ đŠđšđ„đšđ đąđš 𝐝𝐱 đ‚đ«đąđŹđ­đąđ§đą đšđ„đ„đš đ„đźđœđž đđžđ„đ„đš 𝐌𝐞𝐝𝐱𝐜𝐱𝐧𝐚 đˆđ§đ­đžđ đ«đšđ­đš đ†đšđ„đžđ§đąđœđš-𝐂𝐱𝐧𝐞𝐬𝐞 đđžđ„ 𝐗𝐕𝐈𝐈 đŹđžđœđšđ„đš

Elenco di seguito i Polsi secondo il sistema di Cristini, visti in rapporto con la Sfigmologia Cinese giunta in Europa nel XVII secolo grazie ai missionari gesuiti e francescani:

1) đ˜”đ˜ąđ˜šđ˜Żđ˜¶đ˜Ž: ampio, grande. Vi Ăš una somiglianza fisica diretta con il polso “grande” della MTC (Medicina Tradizionale Cinese).
2) đ˜—đ˜ąđ˜łđ˜·đ˜¶đ˜Ž: piccolo. Corrisponde al polso “fine/sottile” della MTC. Vi Ăš una analogia dimensionale.
3) 𝘝𝘩𝘭𝘰đ˜č: rapido. Corrisponde al polso “rapido” della MTC.
4) đ˜›đ˜ąđ˜łđ˜„đ˜¶đ˜Ž: lento. Corrisponde al polso “lento” della MTC.
5) đ˜đ˜°đ˜łđ˜”đ˜Ș𝘮: forte. Corrisponde al polso “pieno/forte” della MTC. È simile ma meno sistematico.
6) 𝘋𝘩𝘣đ˜Ș𝘭đ˜Ș𝘮: debole. Corrisponde al polso “debole” della MTC.
7) đ˜‹đ˜¶đ˜łđ˜¶đ˜Ž: duro/tenso. Corrisponde al polso “a corda” della MTC. Vi Ăš una buona somiglianza tattile.
8) 𝘔𝘰𝘭𝘭đ˜Ș𝘮: molle. Corrisponde al polso “morbido” della MTC.
9) đ˜—đ˜­đ˜Šđ˜Żđ˜¶đ˜Ž: pieno, ondoso. Corrisponde parzialmente al polso “pieno/scivoloso” della MTC.
10) đ˜đ˜ąđ˜€đ˜¶đ˜¶đ˜Ž: vuoto. È simile al polso “vuoto” della MTC
11) 𝘍𝘳𝘩đ˜Čđ˜¶đ˜Šđ˜Żđ˜Ž: frequente. Vi Ăš una sovrapposizione parziale al polso “rapido” della MTC.
12) đ˜™đ˜ąđ˜łđ˜¶đ˜Ž: raro. È simile al polso “lento” della MTC.
13) 𝘊𝘱𝘭đ˜Șđ˜„đ˜¶đ˜Ž: caldo. Corrisponde al polso da “calore” della MTC.
14) 𝘍𝘳đ˜Ș𝘹đ˜Șđ˜„đ˜¶đ˜Ž: freddo. Corrisponde al polso da “freddo” della MTC.
15) 𝘈𝘩đ˜Čđ˜¶đ˜ąđ˜­đ˜Ș𝘮: regolare. Corrisponde al polso polso “regolare” della MTC.
16) 𝘐𝘯𝘱𝘩đ˜Čđ˜¶đ˜ąđ˜­đ˜Ș𝘮: irregolare. Corrisponde al polso “irregolare” della MTC
17) 𝘋𝘩𝘧đ˜Șđ˜€đ˜Ș𝘩𝘯𝘮: mancante. Vi Ăš una buona analogia con il polso intermittente della MTC.
18) đ˜đ˜Żđ˜”đ˜Šđ˜łđ˜€đ˜Șđ˜„đ˜Šđ˜Żđ˜Ž: intermittente. È quasi identico al polso intermittente della MTC.

𝘗𝘰𝘭𝘮đ˜Ș đ˜Ș𝘳𝘳𝘩𝘹𝘰𝘭𝘱𝘳đ˜Ș đ˜€đ˜°đ˜źđ˜±đ˜­đ˜Šđ˜Žđ˜Žđ˜Ș (đ˜±đ˜ȘĂč đ˜€đ˜ąđ˜łđ˜ąđ˜”đ˜”đ˜Šđ˜łđ˜Șđ˜Žđ˜”đ˜Șđ˜€đ˜Ș)

Si tratta di polsi che hanno caratteristiche particolari e in cui si riconoscono maggiori differenze tra la sfigmologia di Fra Bernardino Cristini e quella cinese.
Cristini infatti usa immagini per descrivere sensazioni col fine di arrivare ad una prognosi chiara (vita/morte). La medicina cinese usa invece immagini come categorie stabili con la finalitĂ  di giungere a una diagnosi interna dettagliata.
I polsi irregolari complessi di Fra Bernardino Cristini sono i seguenti:
1) 𝘍𝘩𝘳đ˜Șđ˜Żđ˜¶đ˜Ž: selvaggio, disordinato. Non vi Ăš nessuna corrispondenza precisa in MTC.
2) đ˜ˆđ˜Šđ˜Žđ˜”đ˜¶đ˜ąđ˜Żđ˜Ž/đ˜đ˜­đ˜¶đ˜€đ˜”đ˜¶đ˜ąđ˜Żđ˜Ž: agitato, fluttuante. Vi Ăš una somiglianza forte con il polso “fluttuante”della MTC.
3) đ˜œđ˜Żđ˜„đ˜°đ˜Žđ˜¶đ˜Ž: ondoso. È simile ma non identico al polso “scivoloso” della MTC.
4) đ˜ˆđ˜łđ˜€đ˜¶đ˜ąđ˜”đ˜¶đ˜Ž: arcuato. Vi Ăš una analogia debole con il polso “a corda” della MTC.
5) đ˜”đ˜ąđ˜łđ˜”đ˜Šđ˜­đ˜­đ˜Șđ˜Żđ˜¶đ˜Ž: colpi come martello. Non vi Ăš nessuna corrispondenza precisa in MTC. È un polso tipicamente galenico.
6) đ˜Šđ˜ąđ˜±đ˜łđ˜Șđ˜»đ˜ąđ˜Żđ˜Ž: saltellante. Vi Ăš una vaga analogia con il polso “mobile” della MTC.
7) đ˜Šđ˜ąđ˜¶đ˜„đ˜ą đ˜źđ˜¶đ˜łđ˜Ș𝘯𝘱/𝘮𝘰𝘳đ˜Șđ˜€đ˜Ș𝘯𝘱: come coda di topo. Non vi Ăš nessuna corrispondenza precisa in MTC.
8) đ˜Šđ˜°đ˜łđ˜„đ˜°đ˜Žđ˜¶đ˜Ž: teso come corda. Buona somiglianza con il polso “a corda” della MTC.
9) đ˜™đ˜ąđ˜źđ˜°đ˜Žđ˜¶đ˜Ž: ramificato. Non vi Ăš nessuna corrispondenza precisa in MTC. È un simbolismo galenico.
10) Vermicularis: come verme. Analogia parziale con ilpolso “fine” della MTC
11) Formicans: come formiche. Non vi Ăš nessuna corrispondenza precisa in MTC.
È una metafora tipica della sfigmologia europea

đ—§đ—„đ—”đ——đ—šđ—­đ—œđ—ąđ—Ąđ—˜

𝗗đ—Čđ—čđ—č𝗼 đ—±đ—Čđ—łđ—¶đ—»đ—¶đ˜‡đ—¶đ—Œđ—»đ—Č đ—Č đ—±đ—¶đ˜ƒđ—¶đ˜€đ—¶đ—Œđ—»đ—Č đ—±đ—Čđ—¶ đ—œđ—Œđ—čđ˜€đ—¶

Il polso Ăš il movimento del cuore e delle arterie, mediante il quale esse si sollevano e si abbassano; oppure il polso Ăš la dilatazione e la contrazione del cuore e delle arterie. Il polso si considera anzitutto in rapporto alle forze, e allora Ăš triplice: veemente, quando cioĂš respinge con forza la mano di chi lo tocca; languido, quando produce un colpo debole e fiacco; mediocre, quando mantiene una proporzione intermedia.
Si considera poi in rapporto all’arteria, ed ù duplice: duro e molle.
Oppure in rapporto alla diastole, ed Ăš triplice: alto, lungo e largo.
Oppure in rapporto alla pienezza e al vuoto, ed Ăš duplice: pieno e vuoto; pieno quando mostra un’arteria piĂč solida e ondosa alla compressione, vuoto quando rappresenta al dito una certa vacuitĂ .
Si considera anche secondo le proporzioni del tempo, e cosĂŹ Ăš duplice: difettivo o intermittente.
Oppure secondo le temperature, le etĂ , gli anni, le stagioni, le regioni e i sessi, di cui parleremo a sufficienza piĂč avanti secondo il pensiero di Galeno; oppure secondo il sonno e la veglia, o secondo altre cause non naturali: infatti nel sonno i polsi sono piĂč languidi e piĂč piccoli, mentre al risveglio diventano piĂč veementi e piĂč frequenti.
Come afferma Galeno, il polso puĂČ essere considerato come movimento e quiete del cuore e delle arterie. Dal lato del movimento si distinguono tre generi: grande e piccolo, veloce e lento, forte e debole. Dal lato della quiete si distinguono quattro generi: frequente e raro, duro e molle, pieno e vuoto, caldo e freddo. Dal lato della proporzione si distinguono due generi: regolare e irregolare.
Le specie dell’irregolare sono molte, come il polso ferino, fluttuante, ondoso, arcuato, martellante, caprizzante, a coda di topo, cordoso, ramificato, vermicolare e formicolante; tutti questi indicano grande debolezza della forza vitale, agitazione degli umori e morte imminente.
Si deve inoltre notare che il polso proprio di tutte le febbri putride Ăš la costrizione, poichĂ© la contrazione Ăš piĂč rapida della dilatazione a causa della grande quantitĂ  di vapori da espellere; e la pausa dopo la contrazione Ăš piĂč breve di quella dopo la dilatazione, soprattutto quando la forza comincia a diminuire.
E si deve intendere che, dopo una crisi perfetta, il polso comincia a rinvigorirsi a poco a poco; dopo una cattiva crisi invece comincia subito a diminuire.

19/03/2026

đ—–đ—Œđ—șđ—œđ—Čđ—»đ—±đ—¶đ˜‚đ—ș 𝗕đ—Čđ—»đ—°đ—źđ—Œ 𝗕𝘂

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đ—œđ—»đ˜đ—żđ—Œđ—±đ˜‚đ˜‡đ—¶đ—Œđ—»đ—Č

Il Supplemento alla Materia Medica (Bencao Bu) di Fra Pedro de la Piñuela, di cui qui si presenta un Compendio, integra e amplia quanto tramandato dagli antichi trattati di materia medica del Regno di Mezzo.
Per Fra Pedro de la Piñuela le sostanze medicinali, siano esse erbe, minerali o prodotti animali, possiedono ciascuna una natura propria, che agisce sul soffio vitale e sul sangue, regolando gli equilibri interni del corpo umano. I medici dell’antichitĂ  hanno distinto le qualitĂ  secondo il caldo e il freddo, il tiepido e il fresco, nonchĂ© secondo il sapore: dolce, amaro, acido, piccante e salato. Tali qualitĂ  entrano nei visceri e nei canali, correggendo gli eccessi e colmando le insufficienze.
Fra Pedro de la Piñuela ritiene che le erbe della Cina siano per la maggior parte dolci e armonizzanti: esse nutrono lentamente, senza violenza, e ristabiliscono l’equilibrio tra Yin e Yang. Per questo motivo, esse sono adatte a essere assunte a lungo, senza arrecare danno.
I medicamenti provenienti dai paesi d’Occidente differiscono per natura:
molti di essi sono potenti, penetranti e di azione rapida. Essi muovono il sangue, riscaldano il soffio vitale e scacciano i mali con forza, ma proprio per questo devono essere impiegati con cautela. Se usati senza misura, tali rimedi possono danneggiare l’armonia interna, consumare i fluidi e turbare lo spirito. PerciĂČ, il medico deve conoscere non solo la natura delle sostanze, ma anche la costituzione del paziente, la stagione e la regione.
Per Fra Pedro de la Piñuela non vi Ăš una medicina universale: ciĂČ che giova a uno puĂČ nuocere a un altro.
Quando il freddo invade l’interno, si usino rimedi caldi per ristabilire l’equilibrio; quando il calore si accumula, si applichino sostanze rinfrescanti.
Questo Ăš il principio della rettificazione mediante i contrari. Tuttavia, in taluni casi, ciĂČ che Ăš simile puĂČ giovare a ciĂČ che Ăš simile:
sostanze che muovono il sangue trattano i disordini del sangue; ciĂČ che agisce sul soffio vitale regola il soffio vitale.
Il saggio medico non si attiene rigidamente a un solo metodo, ma osserva i fenomeni e sceglie di volta in volta ciĂČ che Ăš appropriato.
Tra le sostanze piĂč utili vi sono quelle che tonificano il soffio vitale e nutrono il sangue:
ginseng, angelica, liquirizia e molte altre radici preziose. Esse rafforzano il corpo, sostengono lo spirito e prolungano la vita.
Altre sostanze liberano l’esterno, disperdono i venti e risolvono i ristagni: esse sono utili nelle malattie acute e nei disordini improvvisi.
Vi sono poi rimedi che eliminano i veleni, dissolvono i noduli e purificano il corpo.
Essi devono essere usati con attenzione, poiché la loro azione Ú forte.
Le sostanze minerali e metalliche possiedono virtĂč particolari: alcune calmano lo spirito, altre rafforzano le ossa, altre ancora trasformano le secrezioni. Tuttavia, la loro natura Ăš spesso pesante e difficile da equilibrare.
I medicamenti occidentali, in gran parte rimedi spagirici, introdotti poco tempo prima dai missionari nella Cina del XVII secolo, offrivano nuove possibilitĂ : alcuni purificavano con grande efficacia, altri agivano rapidamente sulle febbri e sulle infezioni. Secondo Fra Pedro de la Piñuela essi devono essere combinati con le sostanze cinesi per ottenere risultati migliori. Nella visione di una Medicina Integrata propria di Fra Pedro de la Piñuela, quando si armonizzano i due metodi, si ottiene una medicina piĂč completa: la forza dei rimedi spagirici occidentali e la dolcezza dei fitofarmaci tradizionali cinesi si compensano. Si tratta di una impostazione tutt'ora seguita in Occidente, dove vediamo che un gran numero di omeopati pratica l'agopuntura e la fitoterapia cinese.
Il medico deve evitare gli estremi: non deve affidarsi solo alla forza, nĂ© solo alla lentezza, ma cercare l’equilibrio tra intervento e armonizzazione. In tutte le cose, l’intento Ăš preservare la vita, regolare il soffio vitale e mantenere l’ordine tra Yin e Yang.
Per Fra Pedro de la Piñuela chi comprende questi principi potrĂ  curare le malattie senza arrecare danno e prolungare gli anni dell’esistenza.

đ—–đ—Œđ—șđ—œđ—Čđ—»đ—±đ—¶đ˜‚đ—ș 𝗕đ—Čđ—»đ—°đ—źđ—Œ 𝗕𝘂

𝘗𝘩𝘳 đ˜¶đ˜Žđ˜¶đ˜ź đ˜źđ˜Šđ˜„đ˜Șđ˜€đ˜Ș đ˜Šđ˜” 𝘼đ˜Ș𝘮𝘮đ˜Ș𝘰𝘯𝘱𝘳đ˜Șđ˜Ș đ˜Ș𝘯 𝘚đ˜Ș𝘯đ˜Ș𝘮, đ˜ąđ˜„ đ˜¶đ˜”đ˜Ș𝘭đ˜Șđ˜”đ˜ąđ˜”đ˜Šđ˜ź đ˜©đ˜°đ˜źđ˜Șđ˜Żđ˜¶đ˜ź đ˜Šđ˜” đ˜Žđ˜ąđ˜­đ˜¶đ˜”đ˜Šđ˜ź đ˜€đ˜°đ˜łđ˜±đ˜°đ˜łđ˜Ș𝘮

𝗣𝗿𝗼đ—Čđ—łđ—źđ˜đ—¶đ—Œ

“Omnis substantia, si sapienter et moderatim adhibita, vitam conservat et spiritum corroborat.
Nullum remedium utile rejiciendum est, sive ab patribus nostris in Europa cognitum, sive a doctoribus Sinensibus probatum.
Hic compendium continet tredecim dr**as principales et tres formulas simplices, ad levandos vulgares morbos.”

đ‚đšđ©đźđ­ 𝐈 – 𝐃𝐞 đđ«đąđ§đœđąđ©đąđąđŹ 𝐞𝐭 đƒđ«đšđ đąđŹ

𝟣. đ˜™đ˜ąđ˜„đ˜Șđ˜č 𝘎đ˜Ș𝘯𝘮𝘩𝘯𝘹 (äșș揂)

Virtutes: Tonificat Qi et vires vitales reficit.
Usus: Decoctionem bibere ad restaurationem vigoris.
Nota: “Imperator” formulae tonicae; combinatur cm Angelica et Rehmannia.

đŸ€. đ˜™đ˜ąđ˜„đ˜Șđ˜č đ˜ˆđ˜Žđ˜”đ˜łđ˜ąđ˜šđ˜ąđ˜­đ˜Ș (黄èŠȘ)

Virtutes: Augmentat energiam defensivam, sustinet Qi.
Usus: Decoctionem cm Ginseng ad sustentandum Qi.
Nota: “Minister” in formula tonica.

đŸ„. đ˜™đ˜ąđ˜„đ˜Șđ˜č 𝘈𝘯𝘹𝘩𝘭đ˜Șđ˜€đ˜ąđ˜Š 𝘚đ˜Ș𝘯𝘩𝘯𝘮đ˜Ș𝘮 (ćœ“ćœ’)

Virtutes: Nutrit sanguinem, regit menstruationem.
Usus: Decoctionem ad sanguinem reficiendum.
Nota: Assistens; agit in sinergia cm Rehmannia.

𝟩. đ˜™đ˜ąđ˜„đ˜Șđ˜č đ˜™đ˜Šđ˜©đ˜źđ˜ąđ˜Żđ˜Żđ˜Ș𝘱𝘩 đ˜±đ˜łđ˜ąđ˜Šđ˜±đ˜ąđ˜łđ˜ąđ˜”đ˜ą (ç†Ÿćœ°é»„)

Virtutes: Restituens sanguinem, tonica.
Usus: Decoctionem cm Angelica.

𝟧. đ˜™đ˜ąđ˜„đ˜Șđ˜č 𝘗𝘱𝘩𝘰𝘯đ˜Ș𝘱𝘩 𝘈𝘭𝘣𝘱 (癜芍)

Virtutes: Mollit spasmata, nutrit sanguinem.
Usus: Ad dolores musculares et menstruationem regulariorem.

𝟹. đ˜™đ˜ąđ˜„đ˜Șđ˜č 𝘎𝘭đ˜șđ˜€đ˜șđ˜łđ˜łđ˜©đ˜Șđ˜»đ˜ąđ˜Š (甘草)

Virtutes: Harmonizat effectum aliarum herbarum.
Usus: Additur ad decoctionem ad moderandum actionem.

đŸ©. 𝘏𝘩𝘳𝘣𝘱 đ˜Œđ˜±đ˜©đ˜Šđ˜„đ˜łđ˜ąđ˜Š (éș»é»„)

Virtutes: Aperit superficies, inducit sudorem.
Usus: Ad febres et ventum superficiei dispergendum.

đŸȘ. đ˜™đ˜ąđ˜źđ˜¶đ˜Ž 𝘊đ˜Ș𝘯𝘯𝘱𝘼𝘰𝘼đ˜Ș (æĄ‚æž)

Virtutes: Calefacit internum, movet sanguinem.
Usus: Decoctionem ad frigora interna et dolores musculares.

đŸ«. đ˜™đ˜©đ˜Șđ˜»đ˜°đ˜źđ˜ą 𝘡đ˜Ș𝘯𝘹đ˜Ș𝘣𝘩𝘳đ˜Ș𝘮 đ˜łđ˜Šđ˜€đ˜Šđ˜Żđ˜Ž (生槜)

Virtutes: Calefacit stomachum, dispergit frigus.
Usus: Additur cm Cinnamomo ad harmoniam.

𝟣𝟱. đ˜™đ˜ąđ˜„đ˜Șđ˜č đ˜™đ˜©đ˜Šđ˜Ș (性黄)

Virtutes: Purgativa.
Usus: Decoctionem ad intestina purganda.

𝟣𝟣. 𝘚𝘱𝘭 đ˜Šđ˜ąđ˜”đ˜©đ˜ąđ˜łđ˜”đ˜Șđ˜€đ˜¶đ˜ź (èŠ’çĄ)

Virtutes: Auxilium purgationis et mollit accumulata.
Usus: In purgationibus cm Rhei.

đŸŁđŸ€. 𝘍𝘰𝘭đ˜Ș𝘱 𝘚𝘩𝘯𝘯𝘱𝘩 (ç•Șæł»ć¶)

Virtutes: Purgativa, evacuatio intestini.
Usus: In purgationibus.

đŸŁđŸ„. 𝘊đ˜Ș𝘯𝘱𝘣𝘱𝘳 (朱砂)

Virtutes: Sedativa mentem et spiritum.
Usus: Ad anxietatem et turbationem animi.

đ‚đšđ©đźđ­ 𝐈𝐈 – 𝐃𝐞 đ…đšđ«đŠđźđ„đąđŹ

đ˜đ˜°đ˜łđ˜źđ˜¶đ˜­đ˜ą 𝘛𝘰𝘯đ˜Șđ˜€đ˜ą 𝘗𝘳đ˜Șđ˜Żđ˜€đ˜Șđ˜±đ˜ąđ˜­đ˜Ș𝘮

Compositio: Ginseng, Astragalo, Angelica, Rehmannia, Peonia, Liquirizia + Vino medicato
Effectus: Rinforza Qi, nutre sanguinem, ristora vires.
Modo usus: Decoctionem bibere mane et vespere.

đ˜đ˜°đ˜łđ˜źđ˜¶đ˜­đ˜ą 𝘋đ˜Șđ˜Žđ˜±đ˜Šđ˜łđ˜Žđ˜Șđ˜·đ˜ą 𝘱 𝘍𝘳đ˜Ș𝘹𝘰𝘳𝘩

Compositio: Ephedra, Cannella, Zenzero, Liquirizia
Effectus: Dispergit frigora interna, liberat superficiem, movet sanguinem stagnatum.

đ˜đ˜°đ˜łđ˜źđ˜¶đ˜­đ˜ą đ˜—đ˜¶đ˜łđ˜šđ˜ąđ˜”đ˜Șđ˜·đ˜ą

Compositio: Rabarbaro, Solfato di sodio, Senna, Sale purgante
Effectus: Purgat intestina, purificat viscera.

đ‚đšđ©đźđ­ 𝐈𝐈𝐈 – 𝐃𝐞 đđ«đšđ±đą 𝐞𝐭 đŽđ›đŹđžđ«đŻđšđ§đđš

Observe moderationem in dosibus; decoctiones nimiae Qi debilitant.
Morbi frigiditatis curentur calore, morbi caliditatis cm frigore.
Coniungantur artes sinicae et occidentales: vino, sale, mineralia ad potentiam remediis augendam.
Medicus sapiens discernit: unicum principium non est limitatio, sed instrumentum.

đ‚đšđ©đźđ­ 𝐈𝐕 – 𝐃𝐞 𝐅𝐱𝐧𝐞 𝐌𝐞𝐝𝐱𝐜𝐱𝐧𝐚𝐞

“Non solum morbos reprimere, sed harmoniam corpori reddere; cura corporis est via ad salutem animi et virtutem spiritualem.
Hic compendium utilitas est omnibus, qui in Sinis vivunt, vel remedia exterarum nationum introducere volunt”.

17/03/2026

đ—–đ—Œđ—șđ—œđ—Čđ—»đ—±đ—¶đ—Œ đ—±đ—¶ đ—łđ—¶đ˜€đ—¶đ—Œđ—Žđ—»đ—Œđ—șđ—¶đ—°đ—ź đ—°đ—¶đ—»đ—Č𝘀đ—Č (ç›žæœŻ, đ—«đ—¶Ă đ—»đ—Žđ˜€đ—”Ăč)

(đ˜Šđ˜°đ˜źđ˜±đ˜Șđ˜­đ˜ąđ˜»đ˜Ș𝘰𝘯𝘩 𝘱 đ˜€đ˜¶đ˜łđ˜ą đ˜„đ˜Šđ˜­ đ˜‹đ˜°đ˜”đ˜”. 𝘔𝘱𝘮𝘮đ˜Ș𝘼𝘰 𝘗𝘱𝘮đ˜Čđ˜¶đ˜ąđ˜­đ˜Š 𝘊𝘰𝘹𝘭đ˜Șđ˜ąđ˜Żđ˜„đ˜łđ˜° - đ˜›đ˜¶đ˜”đ˜”đ˜Ș đ˜Ș đ˜„đ˜Ș𝘳đ˜Șđ˜”đ˜”đ˜Ș 𝘳đ˜Șđ˜Žđ˜Šđ˜łđ˜·đ˜ąđ˜”đ˜Ș)

đđ«đžđŸđšđłđąđšđ§đž

Il Compendio include sia la tradizione dotta dei medici e dei letterati, sia la tradizione popolare dei manuali divinatori. Questa disciplina si sviluppa insieme alla cosmologia della Medicina Tradizionale Cinese e alla teoria del corpo come microcosmo presente nel Huangdi Neijing.
Vanno distinti in questo genere di trattatistica gli elementi utili per approfondire il costituzionalismo proprio della Medicina Tradizionale Cinese dagli elementi divinatori, che sono invece importanti per esaminare il folklore cinese dal punto di vista etno-antropologico.

đ‚đšđŠđ©đžđ§đđąđš 𝐝𝐱 𝐅𝐱𝐬𝐱𝐹𝐠𝐧𝐹𝐩𝐱𝐜𝐚 𝐂𝐱𝐧𝐞𝐬𝐞
(ç›žæœŻ, 𝐗𝐱à𝐧𝐠𝐬𝐡Ăč) - 𝐓𝐞𝐬𝐭𝐹

𝟣. 𝘗𝘳đ˜Șđ˜Żđ˜€đ˜Șđ˜±đ˜Ș𝘰 𝘹𝘩𝘯𝘩𝘳𝘱𝘭𝘩

La fisiognomica cinese parte dall’idea che:
il volto Ăš il riflesso del Qi interno e del destino.
Tre fattori determinano l’aspetto del volto:
‱ Jing (çČŸ) – essenza ereditata
‱ Qi (气) – energia vitale circolante
‱ Shen (焞) – spirito o coscienza
Il volto Ăš quindi considerato una mappa della vita.

đŸ€. 𝘓𝘩 đ˜”đ˜łđ˜Š 𝘳𝘩𝘹đ˜Ș𝘰𝘯đ˜Ș đ˜„đ˜Šđ˜­ đ˜·đ˜°đ˜­đ˜”đ˜° (侉恜)

La tradizione classica divide il volto in tre parti principali:
‱ Regione superiore – Cielo (怩) dalla radice dei capelli alle sopracciglia. Significato: destino ricevuto alla nascita, famiglia, intelligenza.
‱ Regione centrale – Uomo (äșș) dalle sopracciglia alla base del naso. Significato: carattere, attivitĂ  sociale e carriera.
‱ Regione inferiore – Terra (朰) dal naso al mento. Significato: stabilità materiale, vecchiaia, discendenza.

đŸ„. 𝘐 đ˜€đ˜Ș𝘯đ˜Čđ˜¶đ˜Š 𝘰𝘳𝘹𝘱𝘯đ˜Ș đ˜„đ˜Šđ˜­ đ˜·đ˜°đ˜­đ˜”đ˜° (äș”ćź˜)

Ogni parte principale del volto rappresenta un organo:
‱ gli occhi esprimono il Qi del fegato. Significato in fisiognomica: spirito e decisione
‱ il naso esprime il Qi della milza. Significato in fisiognomica: ricchezza e stabilità.
‱ le orecchie esprimono il Qi del rene. Significato in fisiognomica: longevità.
‱ la bocca esprime il Qi dello stomaco. Significato in fisiognomica: nutrimento.
‱ Le sopracciglia esprimono lo stato del cuore. Significato in fisiognomica: relazioni.

𝟩. 𝘐 đ˜€đ˜Ș𝘯đ˜Čđ˜¶đ˜Š đ˜Šđ˜­đ˜Šđ˜źđ˜Šđ˜Żđ˜”đ˜Ș

La fisiognomica applica la teoria dei cinque elementi. Ogni forma del volto indica una Costituzione.

đ˜đ˜ąđ˜€đ˜Ș𝘩𝘮 𝘭đ˜Ș𝘹𝘯đ˜Ș

Traduzione: volto del legno.
Significato: crescita, energia del fegato, carattere dinamico.
Il volto lungo Ăš proprio della Costituzione Legno.

đ˜đ˜ąđ˜€đ˜Ș𝘩𝘮 đ˜Ș𝘹𝘯đ˜Ș𝘮

Traduzione: volto del fuoco
Significato: vitalitĂ , entusiasmo, energia del cuore.
Il volto appuntito Ăš proprio della Costituzione Fuoco.

đ˜đ˜ąđ˜€đ˜Ș𝘩𝘮 đ˜”đ˜Šđ˜łđ˜łđ˜ąđ˜Š

Traduzione: volto della terra
Significato: stabilitĂ , riflessione, energia della milza.
Il volto quadrato Ăš proprio della Costituzione Terra.

đ˜đ˜ąđ˜€đ˜Ș𝘩𝘮 đ˜źđ˜Šđ˜”đ˜ąđ˜­đ˜­đ˜Ș

Traduzione: volto del metallo
Significato: ordine, disciplina, energia del polmone.
Il volto rotondo Ăš proprio della Costituzione Metallo.

đ˜đ˜ąđ˜€đ˜Ș𝘩𝘮 𝘱đ˜Čđ˜¶đ˜ąđ˜Š

Traduzione: volto dell’acqua.
Significato: profonditĂ , memoria, energia del rene.
Il volto largo e morbido Ăš proprio della Costituzione Acqua.

𝟧. 𝘐 đ˜źđ˜°đ˜Żđ˜”đ˜Ș 𝘩 đ˜Ș 𝘧đ˜Șđ˜¶đ˜źđ˜Ș đ˜„đ˜Šđ˜­ đ˜·đ˜°đ˜­đ˜”đ˜°

La fisiognomica popolare descrive il volto come un paesaggio naturale.
Le Montagne sono le parti sporgenti: naso, zigomi e fronte. Indicano forza e potere.
I Fiumi sono le linee e pieghe del volto: le pieghe nasolabiali, le linee del sorriso e indicano il flusso del Qi.
Le Valli sono le zone incavate: tempie e cavitĂ  sotto gli occhi. Indicano perdita o accumulo di energia.
I Laghi sono gli occhi: sono considerati lo specchio dello spirito (Shen)

𝟹. 𝘚đ˜Ș𝘹𝘯đ˜Ș𝘧đ˜Șđ˜€đ˜ąđ˜”đ˜° đ˜„đ˜Šđ˜šđ˜­đ˜Ș đ˜°đ˜€đ˜€đ˜©đ˜Ș đ˜€đ˜°đ˜źđ˜Š đ˜­đ˜ąđ˜šđ˜©đ˜Ș

Occhi chiari e profondi: sono chiamati "laghi limpidi" e indicano spirito forte e Qi equilibrato.
Occhi torbidi o spenti: sono chiamati "laghi stagnanti" e indicano stanchezza e squilibri energetici.
Occhi grandi e luminosi: sono chiamati "laghi abbondanti" e indicano vitalitĂ  e buona intuizione.
Occhi piccoli o incavati sono chiamati "laghi poveri" e indicano energia limitata o riservata
Il detto popolare dice: “Laghi profondi riflettono cielo e spirito; chi li possiede, vive in armonia con il Qi.”

𝐈 𝟏𝟐 đ©đšđ„đšđłđłđą đđžđ„ đŻđšđ„đ­đš (捁äșŒćź«)

Primo palazzo. È la zona centrale della fronte tra le sopracciglia: indica carriera e successo sociale. Organo (Zang): Cuore, Elemento Fuoco.

Secondo Palazzo. È il lato destro della fronte: indica relazioni con fratelli e pari. Organo (Zang): Fegato – Elemento Legno.

Terzo Palazzo. È il lato sinistro della fronte: indica relazioni con fratelli e pari. Organo (Zang) Fegato – Elemento Legno.

Quarto Palazzo. È il lato destro delle tempie: indica: matrimonio e relazioni amorose. Viscere (Fu): Cistifellea – Elemento Legno.

Quinto Palazzo. È il lato sinistro delle tempie: indica: matrimonio e relazioni amorose. Viscere (Fu): Cistifellea – Elemento Legno.

Sesto Palazzo. Occhio destro. Indicazioni: Vitalità, intuizione, spirito. Organo (Zang): Fegato – Elemento Legno.

Settimo Palazzo. Occhio sinistro. Indicazioni: Vitalità, intuizione, spirito. Organo (Zang): Fegato – Elemento Legno.

Ottavo Palazzo. Naso centrale. Indicazioni: ricchezza, stabilitĂ , fortuna. Organo (Zang): Milza - Viscere (Fu): Stomaco. Elemento Terra.

Nono Palazzo. Guancia destra. Indicazioni: forza sociale, energia polmonare. Organo (Zang): Polmoni – Elemento Metallo.

Decimo Palazzo. Guancia sinistra. Indicazioni: forza sociale, energia polmonare. Organo (Zang): Polmoni – Elemento Metallo.

Undicesimo Palazzo. Bocca, labbra e zona attorno. Indicazioni: nutrimento, comunicazione.
Viscere (Fu): Stomaco – Elemento Terra.

Dodicesimo Palazzo. Mento e mandibola. Indicazioni: longevità, perseveranza, discendenza. Organo (Zang): Rene – Elemento Acqua.

đ„đ„đžđŠđžđ§đ­đą 𝐟𝐱𝐬𝐱𝐹𝐠𝐧𝐹𝐩𝐱𝐜𝐱 đ­đ«đšđŠđšđ§đđšđ­đą đđšđ„đ„đš đ­đ«đšđđąđłđąđšđ§đž đ©đšđ©đšđ„đšđ«đž đ„đžđ đšđ­đą đšđ„đ„đš đđšđ­đ­đ«đąđ§đš 𝐝𝐞𝐱 𝐝𝐹𝐝𝐱𝐜𝐱 đ©đšđ„đšđłđłđą đđžđ„ đŻđšđ„đ­đš

𝘓đ˜Ș𝘯𝘩𝘱 đ˜·đ˜Șđ˜”đ˜ąđ˜Š

Traduzione: linea della vita
Significato fisiognomico: Non ù una linea reale del volto, ma indica l’insieme dei segni della longevità: colore della pelle, compattezza del mento, qualità delle orecchie.
Dal punto di vista della MTC indica la forza del Jing (essenza vitale).

đ˜ˆđ˜¶đ˜łđ˜Šđ˜°đ˜­đ˜ą đ˜Žđ˜ąđ˜šđ˜ąđ˜€đ˜Șđ˜”đ˜ąđ˜”đ˜Ș𝘮

Traduzione: aureola della saggezza
Zona: fronte alta
Significato: intelligenza, capacitĂ  di studio, predisposizione alla conoscenza.
In fisiognomica cinese corrisponde alla regione del Cielo (怩).

đ˜šđ˜¶đ˜±đ˜łđ˜Šđ˜źđ˜¶đ˜Ž 𝘳𝘩đ˜č

Traduzione: sovrano supremo
Zona: centro della fronte
Significato: autoritĂ , destino elevato, capacitĂ  di comando.
È il punto chiamato “Palazzo del Cielo”.

đ˜ˆđ˜łđ˜€đ˜©đ˜¶đ˜Ž đ˜§đ˜°đ˜łđ˜”đ˜¶đ˜Żđ˜ąđ˜Š

Traduzione: arco della fortuna
Zona: sopracciglia
Significato: relazioni sociali, fortuna nella vita
armonia con gli altri.
In cinese: palazzo dei fratelli (ć…„ćŒŸćź«).

đ˜šđ˜¶đ˜±đ˜Šđ˜łđ˜€đ˜Ș𝘭đ˜Șđ˜¶đ˜ź 𝘮đ˜Șđ˜Żđ˜€đ˜Šđ˜łđ˜Șđ˜”đ˜ąđ˜”đ˜Ș𝘮

Traduzione: sopracciglio della sinceritĂ 
Significato: onestĂ , carattere morale, affidabilitĂ .
Sopracciglia ordinate = carattere equilibrato.

đ˜–đ˜€đ˜¶đ˜­đ˜¶đ˜Ž đ˜±đ˜©đ˜°đ˜Šđ˜Żđ˜Șđ˜čđ˜Ș𝘮

Traduzione: occhio della fenice
Significato: intelligenza superiore, nobiltĂ  spirituale, visione profonda.
È un ideale estetico della fisiognomica cinese.

𝘕𝘱𝘳𝘩𝘮 đ˜„đ˜Șđ˜·đ˜Șđ˜”đ˜Ș𝘱𝘩

Traduzione: narici della ricchezza
Zona: naso
Significato: prosperitĂ  economica, stabilitĂ  materiale.
Il naso Ăš il palazzo della ricchezza (èŽąćž›ćź«).

đ˜—đ˜©đ˜Șđ˜­đ˜”đ˜łđ˜¶đ˜ź đ˜·đ˜Șđ˜”đ˜ąđ˜łđ˜¶đ˜ź

Traduzione: filtro della vita
Zona: solco sotto il naso
Significato: fertilitĂ , continuitĂ  della vita, forza vitale.
Indica anche la relazione con i figli.

đ˜”đ˜Šđ˜Żđ˜”đ˜¶đ˜ź đ˜±đ˜łđ˜°đ˜Žđ˜±đ˜Šđ˜łđ˜Șđ˜”đ˜ąđ˜”đ˜Ș𝘮

Traduzione: mento della prosperitĂ 
Significato: stabilitĂ  nella vecchiaia, sicurezza materiale, radicamento.
Dal punto di vista della MTC Ăš collegato ai Reni (energia di base).

đ˜—đ˜ąđ˜­đ˜ąđ˜”đ˜Șđ˜¶đ˜ź đ˜Žđ˜±đ˜Ș𝘳đ˜Șđ˜”đ˜¶đ˜Ž

Traduzione: palazzo dello spirito.
Zona: tra le sopracciglia.
Significato: Shen (spirito), luciditĂ  mentale, coscienza.
In MTC Ăš punto fondamentale della diagnostica.

đ˜‹đ˜°đ˜źđ˜¶đ˜Ž đ˜·đ˜Șđ˜”đ˜ąđ˜­đ˜Șđ˜”đ˜ąđ˜”đ˜Ș𝘮

Traduzione: casa della vitalitĂ 
Significato MTC: energia generale del corpo, resistenza. È collegato al Qi globale.

đ˜—đ˜°đ˜łđ˜”đ˜ą đ˜­đ˜¶đ˜€đ˜Ș𝘮

Traduzione: porta della luce
Zona: occhi
Significato: percezione, chiarezza mentale, presenza dello Shen.
Occhi luminosi = spirito forte.

đ˜‰đ˜¶đ˜€đ˜€đ˜ąđ˜Š đ˜§đ˜°đ˜łđ˜”đ˜¶đ˜Żđ˜ąđ˜”đ˜ąđ˜Š

Traduzione: guance fortunate.
Significato: potere sociale e influenza sugli altri.
Guance piene = autoritĂ .

𝘔𝘱𝘹đ˜Șđ˜Žđ˜”đ˜Šđ˜ł 𝘼𝘩𝘯𝘮đ˜Șđ˜¶đ˜ź

Traduzione: maestro dei mesi
Zona: regioni intermedie del volto
Significato: controllo del tempo della vita, sviluppo progressivo del destino.
È collegato alla mappa delle età del volto.

đ˜‰đ˜ąđ˜­đ˜Žđ˜ąđ˜źđ˜¶đ˜Ž đ˜·đ˜Șđ˜”đ˜ąđ˜Š

Traduzione: balsamo della vita
Significato MTC: equilibrio generale, armonia tra Qi, Jing e Shen. Indica salute complessiva.

𝐋𝐚 đŠđšđ©đ©đš đđžđ„đ„đž 𝐞𝐭à đđžđ„ đŻđšđ„đ­đš

Il volto rappresenta anche le etĂ  della vita.
La fronte ci dĂ  indicazioni sull'infanzia, le sopracciglia sull'adolescenza, gli occhi sulla giovinezza, il naso sulla maturitĂ , la bocca sull'etĂ  adulta, il mento sulla vecchiaia.
Alcuni manuali arrivano a 365 punti, uno per ogni giorno dell’anno.

𝐋𝐚 𝐟𝐱𝐬𝐱𝐹𝐠𝐧𝐹𝐩𝐱𝐜𝐚 đđžđ„đ„đž đšđ«đžđœđœđĄđąđž

Le orecchie sono molto importanti.
Secondo la tradizione:

orecchie grandi → lunga vita
lobi spessi → fortuna
orecchie aderenti → prudenza.

𝐋𝐚 𝐟𝐱𝐬𝐱𝐹𝐠𝐧𝐹𝐩𝐱𝐜𝐚 đđžđ đ„đą 𝐹𝐜𝐜𝐡𝐱

Gli occhi rivelano lo Shen (spirito).
Segni favorevoli: occhi brillanti e sguardo stabile.
Segni sfavorevoli: occhi spenti e sguardo agitato.

𝐅𝐱𝐬𝐱𝐹𝐠𝐧𝐹𝐩𝐱𝐜𝐚 đ©đšđ©đšđ„đšđ«đž đđžđ„ 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐱𝐧𝐹

La tradizione popolare attribuisce significati anche ai Nei (痣), la cui posizione indica eventi della vita, e alle rughe. Le linee del volto o rughe rappresentano infatti esperienza e prove della vita.

𝐂𝐹𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐱𝐹𝐧𝐞 𝐜𝐹𝐧 đ„đš 𝐩𝐞𝐝𝐱𝐜𝐱𝐧𝐚

Nella Medicina Tradizionale Cinese il volto serve anche alla diagnosi.
Esempi:

colore rosso → calore
pallore → vuoto di Qi
giallo → debolezza della milza
scuro → debolezza dei reni.

đˆđ§đ­đžđ«đ©đ«đžđ­đšđłđąđšđ§đž đœđšđŠđ©đ„đžđŹđŹđąđŻđš

Il principio finale della fisiognomica cinese Ăš: la forma indica il destino, ma il Qi puĂČ modificarlo. Questo significa che il volto mostra tendenze, ma il comportamento e la coltivazione personale possono cambiarle.

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