Tiziana_shiatsu
Terapista shiatsu diplomata presso centro SHEN. Iscritta FISIEO. Trattamenti SHIATSU MTC, SHIATSU Masunaga, coppettazione, moxibustione, massaggi olistici.
23/02/2026
Bao Gu fu Figlia di Bao Jing, celebre maestro taoista e alchimista della dinastia Jin Orientale (265-420 d.C.)
Moglie di Ge Hong (283-343 d.C.), autore del Baopuzi e del Zhou Hou Bei Ji Fang (Prescrizioni d'emergenza da tenere dietro al gomito)-
Fu la prima moxibustionista donna documentata nella storia cinese, specializzata nell'uso terapeutico dell'artemisia selvatica raccolta sul Monte Luofu.
Pe quanto Bao Gu non compose testi medici. La sua pratica clinica ci arriva indirettamente, filtrata attraverso le opere del marito Ge Hong. Nel Zhou Hou Bei Ji Fang, oltre 90 prescrizioni utilizzano la moxibustione, molte con indicazioni così precise da suggerire una lunga esperienza pratica sul campo. Gli studiosi moderni ritengono plausibile che Bao Gu abbia contribuito a questa conoscenza, ma nessuna fonte primaria lo attesta esplicitamente.
Perché conta?
In un'epoca in cui le donne erano escluse dagli spazi medici ufficiali, Bao Gu operò come guaritrice itinerante curando contadini, monaci e viandanti lungo i sentieri del sud della Cina. La moxibustione, arte "umile" rispetto all'agopuntura e divenne il suo strumento accessibile, potente, adatta a chi non aveva accesso a farmacie imperiali.
21/10/2025
Ci sono due parole che adoro e che ho appreso viaggiando in America Latina due parole che sono una forma di vivere la vita e che le donne di quelle terre mi hanno insegnato profondamente e hanno ridefinito negli anni il mio modo di vivere le relazioni e la cura verso se stesse.
Queste parole non sono solo definizioni da dizionario, ma pilastri di un’esistenza profondamente vissuta nel quotidiano: "Maternarse" e "Comadre".
La prima, "Maternarse". È l'arte, di essere madre di sé stesse. Significa smettere di cercare fuori la madre ideale, per apprendere quell'amore incondizionato che solo noi possiamo darci. È un atto di guarigione potentissimo, dove riconoscere e abbracciare la propria bambina interiore dicendogli: "Sono qui. Mi prenderò cura di te, ora e sempre." Non è egoismo, ma la premessa per ogni vera relazione: riempire il proprio vaso con pazienza, riposo meritato e compassione, per poi donare senza svuotarsi. "Maternarse" è la promessa solenne di non abbandonarsi, non rifiutarsi, non giudicarsi mai più e amarsi come una madre amorevole.
E poi c'è "Comadre". Se "Maternarse" è l'atto di cura individuale, "Comadre" è la sua espressione collettiva. È un termine che lega, che onora quelle donne che sono madre l'una per l'altra. È lo spazio reciproco che offre cura, accettazione incondizionata e conforto senza giudizio. Una Comadre interviene quando l'altra è stanca, ascolta, coccola e offre riparo. È la creazione di una rete di sicurezza affettiva dove ogni donna si sente vista, nutrita e protetta dalle sue pari.
"Maternarse" è il dolce ritorno a casa dentro noi stesse; "Comadre"
è la mano tesa, la rete affettiva dove ci si fa madre l'una per l'altra.
Parole che esprimono la forza guaritrice delle energie femminili di ogni donna.
www.sciamanesimomaya.org
Autunno e Medicina Cinese: tempo di rinnovo interiore.
In MTC l'autunno è la stagione associata all'elemento Metallo, che governa Polmone e Intestino Crasso. È un periodo di introspezione, di rallentamento e soprattutto il momento ideale per rafforzare le difese immunitarie. favorire l'eliminazione delle tossine e riequilibrare corpo e mente in attesa dell'inverno.
10/09/2025
La salute non viene sempre dalla medicina.
Il più delle volte viene dalla pace della mente.
Dalle risate.
Dall'amore.
28/08/2025
Nell'armonia del Tao, il respiro non è solo un atto fisiologico, ma un ponte tra il corpo e lo spirito, tra il visibile e l'invisibile. Quando respiri consapevolmente, permetti alla vita di fluire dentro di te con grazia, come un fiume che segue il suo corso naturale.
Il respiro è la danza del Qi, l'energia vitale che pervade ogni cosa. Inspirare è accogliere l'universo, espirare è restituire al mondo. Nel ritmo lento e profondo del respiro consapevole, troviamo il centro del nostro essere, un rifugio di quiete nel caos quotidiano.
Secondo Thich Nhat Hanh, il respiro consapevole è un atto di amore e presenza. È il nostro più intimo maestro, che ci guida a tornare al momento presente, l’unico istante in cui la vita è reale. Quando seguiamo il respiro con attenzione, come si seguirebbe un amico fidato, scopriamo che ogni inspirazione è un nuovo inizio e ogni espirazione è un lasciar andare.
Nella pace del respiro, diventiamo tutt'uno con il nostro corpo e la nostra mente. Thich Nhat Hanh ci invita a "respirare per calmare, respirare per sorridere", ricordandoci che la semplicità del respiro può trasformare anche i momenti più difficili in un'opportunità per coltivare pace e compassione.
Unendo questa visione agli insegnamenti taoisti, il respiro diventa non solo il nostro legame con il presente, ma anche con l’energia universale del Tao, il flusso infinito dell’esistenza. Respirare consapevolmente è quindi un atto sacro che ci riconnette al nostro vero sé e al mondo intorno a noi.
19/08/2025
Il genio ribelle della chirurgia antica… Hua Tuo, "maestro del bisturi" che operava chirurgicamente 1.800 anni fa in Cina (sì, nel II secolo d.C.!) quando in Europa si usavano ancora le preghiere.
Visse circa 140–208 d.C, specializzato nella chirurgia, agopuntura, anestesia, e ginnastica medica.
Era un anticonformista, rifiutò di diventare medico di corte per curare i poveri.
Inventò la Ma fei san, una pozione anestetica rivoluzionaria a base di erbe (canapa, vino, e chissà cos’altro).
I pazienti cadevano in un sonno profondo, e lui li operava (salvandoli…non sempre, ma spesso)
Una citazione recita: "Dopo aver bevuto il Ma fei san, il paziente era come ubriaco, morto... poi Hua Tuo incideva e suturava."
Si dice che quando Guan Yu (un generale) fu colpito da una freccia avvelenata al braccio, Hua Tuo gli propose di scalpellare l’osso per rimuovere il veleno... senza anestesia!
Guan Yu, da vero duro quale era, giocò a weiqi durante l’operazione. Risultato? Guarito!
Storia? Leggenda? Probabilmente entrambe.
Cao Cao (statista, signore della guerra e poeta che salì al potere) soffriva di emicranie. Hua Tuo gli disse: "Ti apro il cranio, tolgo la causa del dolore e ti ricucisco."
Cao Cao pensò che lo volesse uccidere e lo fece imprigionare. Morì in cella nel 208 d.C.
Ironia della sorte…Cao Cao morì poco dopo per una probabile tumore cerebrale.
Inventò l’esercizo Wuqinxi una ginnastica medica ispirata ai 5 animali (tigre, cervo, orso, scimmia, uc***lo).
Hua Tuo disse: "Il corpo umano ha bisogno di movimento... ma non fino all’esaurimento! Il movimento scioglie il cibo, fa circolare il sangue e previene le malattie."
Ad oggi è ancora praticato.
Come se non bastasse, a renderlo uno strafigo, era anche la sua agopuntura che si dice fosse così precisa e rapida da dare effetti immediati.
Incazzoso fino alla fine: prima di morire, bruciò i suoi manoscritti in prigione (o forse li diede a una guardia carceraria... ma comunque sparirono). Quel che si conosce di Huo Tuo viene da racconti di pazienti e storici.
Comunque ispirò la medicina moderna e, in Cina, i migliori ospedali di agopuntura si chiamano "Hua Tuo" in suo onore.
La ricetta originale di Mafeisan è stata persa nelle pieghe del tempo o chissà dove, probabilmente sarebbe bandita dall’FDA... ma studiata in laboratorio!
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